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Civita Castellana
09/09/2021
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Teniamo al sicuro la nostra casa durante le vacanze

Sono sicuramente molto lontani i tempi in cui durante i mesi estivi si assisteva ad un esodo di massa con conseguente svuotamento delle nostre città piccole o grandi che fossero.

Ciò che, purtroppo, è rimasto costante è il picco di furti che si verifica proprio nei mesi in cui, dopo un anno di lavoro, finalmente si parte per riposarsi e ricaricarsi anche se per pochi giorni.

Ci sono, però, alcuni piccoli, preziosi consigli che la Polizia di Stato ci suggerisce per tenere al sicuro la nostra casa durante i periodi di assenza, lunghi o brevi che siano; vediamoli, quindi, insieme:

Per lunghi periodi

Non far sapere ad estranei i tuoi programmi di viaggi e vacanze. Evita di pubblicare su social i tuoi programmi di viaggio poiché queste informazioni possono arrivare indirettamente a persone poco raccomandabili;

Installa, se ti è possibile, un dispositivo automatico (utilissime sono anche alcune App) che, ad intervalli di tempo, accenda le luci, la radio, la televisione.

Evita l’accumularsi di posta e pubblicità nella cassetta delle lettere chiedendo ad un vicino di ritirarla durante la tua assenza.

Non divulgare la data del tuo rientro e, anche nella segreteria telefonica, non fornire informazioni specifiche sulla tua assenza.

Per brevi periodi:

Lascia qualche luce accesa, la radio, l’impianto stereo o il televisore in funzione. Ci sono in commercio anche spine con timer o App per programmare accensione e spegnimento di una lampada.

Chiudi sempre la porta a chiave e non lasciare le chiavi sotto lo zerbino o in altri luoghi alla portata di tutti.

Ricorda che i messaggi sulla porta dimostrano che in casa non c’è nessuno.

Se hai oggetti di valore che devi lasciare in casa fotografali: in caso di furto ne faciliterai la ricerca.

Sensibilizza anche i vicini affinché ci sia reciproca l’attenzione a rumori sospetti sul pianerottolo o nell’appartamento. Nel caso non esitare a chiamare il 113 o il numero unico d’emergenza 1 1 2

Se tornando a casa trovi la porta aperta o chiusa dall’interno, non entrare. Potresti scatenare una reazione istintiva del ladro che si vede scoperto. Non fare azioni avventate e telefona subito al 113 o al numero unico d’emergenza 1 1 2.

Inoltre, poniamo attenzione anche:

alle grondaie (soprattutto se abitiamo in case indipendenti o fuori città): esistono in commercio delle vernici conosciute come “anti salita” che non asciugano all’aria e rendono, in questo modo, difficile, se non impossibile,  l’arrampicata dei malintenzionati, inoltre macchiano gli abiti, rendendo più facile il riconoscimento dei ladri;

all’antifurto: istallatelo di buona qualità ma soprattutto “visibile” in modo tale da scoraggiare chi volesse entrare;

alle chiavi di riserva: consegnatele ai vicini più fidati o meglio ancora a persone di famiglia, evitate di “etichettarle” con i vostri dati e di lasciarle sotto lo zerbino, nei vasi sul pianerottolo o nella cassetta della posta;

all’uso della cassaforte: se possibile è raccomandabile chiuderci gli oggetti di valore che si hanno in casa, inoltre, evitate di far sapere, fuori dall’ambiente familiare, se in casa ci sono oggetti preziosi o se avete istallato delle casseforti e dove si trova la centralina di allarme dell’antifurto. È sempre meglio non tenere in casa, comunque, grosse somme di denaro, gioielli o oggetti di valore.

Rendete sicure porte e finestre: ideale è una porta blindata con serratura antifurto recente; se possibile istallate in casa un sistema di antifurto elettronico o vetri antisfondamento.
In alternativa è sempre valido il ricorso alle grate, purché siano robuste, con serrature di sicurezza recenti e con lo spazio tra le sbarre minimo.

Se l’interruttore della luce è all’esterno, va protetto con una cassetta metallica chiusa a chiave per impedire che qualcuno possa staccare la corrente ed agire, così, indisturbato.

Bastano, quindi, davvero pochissime accortezze per cercare di rendere le nostre abitazioni più sicure o meno esposte ai ladri quando, soprattutto, non siamo in casa, ma il consiglio più prezioso è, se possibile, quello di cooperare tra vicini: un buon e fidato vicinato è sicuramente un’arma in più per contrastare questo fenomeno che non va mai in vacanza.

Letizia Chilelli

Fonte: Polizia di Stato 

https://www.poliziadistato.it/articolo/1102

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