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Civita Castellana
21/10/2021
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Vittime di cyberbullismo: cosa fare e cosa non fare

Negli scorsi articoli abbiamo visto cosa si intende per cyberbullismo, come si può prevenire e quali sono i segni che potrebbero indicare una vittima.

In questo nuovo incontro parliamo, invece, di quali sono i consigli da mettere in pratica se, purtroppo, capitasse di essere vittima di un cyberbullo.

Cosa fare:

  • Confidati: non affrontare il problema da solo, racconta quello che stai vivendo ad un adulto di cui ti fidi e non esitare a chiedere aiuto se ti senti in pericolo;
  • Sii sicuro di te stesso: porta avanti quello che stai facendo senza paura, sappi che non sei solo e che se chiedi aiuto c’è sempre qualcuno disposto a darti una mano;
  • Blocca il cyberbullo: se alcuni commenti ti infastidiscono e ti mettono a disagio, hai possibilità di “mettere a tacere” il cyberbullo bloccandolo sui social o più semplicemente, se magari stai giocando, non partecipando alla sfida;
  • Segnala sempre il cyberbullo: sui social e nei videogiochi hai sempre la possibilità di segnalare chi non rispetta le regole e chi soprattutto bullizza. In questo caso saranno i moderatori ad allontanare il cyberbullo;
  • Creati nuovi account e cambia numero: anche in questo caso alcune opzioni dei social e dei videogiochi possono aiutarti, abbandona l’account sul quale ricevi vessazioni o minacce e creati un nuovo profilo, non esitare, inoltre, a cambiare numero di telefono;
  • Salva sempre le “prove”: screenshot, mail, audio in cui compaiono “atti” di cyberbullismo vanno sempre salvati in modo tale da avere la prova di cosa sta realmente accadendo;
  • Sui social e nei videogiochi utilizza sempre educazione e rispetto: si è infatti notato che spettegolare o anche prendere bonariamente in giro, spesso, possono portare ad essere vittime di cyberbullismo.

Cosa non fare:

  • Non sentirti in colpa e non vergognarti di essere una vittima; non sei tu ad essere sbagliato né stai facendo azioni sbagliate, spesso il senso di colpa, infatti, è la linfa vitale del cyberbullo;
  • Anche se spesso è difficilissimo: non rispondere alle provocazioni del cyberbullo, otterresti solo l’effetto contrario;
  • Non divulgare sui social i messaggi offensivi che ti arrivano: come detto, “spettegolare” aumenta la pressione del cyberbullo su di te;
  • Non rileggere i messaggi che hai salvato: conservali come “prova” ma non stare lì a rileggerli, eviterai in questo modo di “rafforzare” il tuo disagio verso questa situazione;
  • Non vendicarti: non diventare come il cyberbullo, soprattutto perché questo comportamento ne rafforza l’azione poiché capisce che ti sta infastidendo e quindi ha raggiunto il suo scopo.

Essere vittima di cyberbullismo è molto più frequente e devastante di quanto si pensi, ma è giusto anche ribadire che le vittime possono e devono essere aiutate; l’importante è non aver vergogna né paura di chiedere aiuto: perché in queste 5 lettere risiede la forza per combattere efficacemente questo fenomeno.

Letizia Chilelli

Sitografia:

puresight.com

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