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Civita Castellana
22/10/2021
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Cantina Le Macchie: Viticoltura Eroica nel Lazio

Bentornati al nostro appuntamento con Racconti Dal Vino.

Quest’oggi il nostro viaggio nel panorama viti-vinicolo del Lazio, ci porta a Castelfranco, in provincia di Rieti, dove, tra il monte Terminillo e la piana reatina, si trova l’azienda Le Macchie.

La storia dell’azienda inizia nel 2011, quando due famiglie storiche di Castelfranco, la famiglia Colasanti e la famiglia Di Carlo, decidono di riprendere la coltivazione della vite e la produzione di vino, in un territorio che i vari avvicendamenti storico-economici, avevano allontanato dalla viticoltura a favore di altre coltivazioni.

La cantina, dove viene svolta l’intera filiera produttiva, incluso l’imbottigliamento e l’etichettatura, sorge su di una collina, ad una altitudine di circa 650 metri slm, circondata dai vigneti e da zone semi-boschive.

La filosofia aziendale è di pieno rispetto del territorio, e segue i dettami dell’agricoltura biologica, pochissimi interventi in vigna, nessun utilizzo di prodotti chimici, diserbanti e fertilizzanti.
Le operazioni di gestione dei vigneti, la raccolta delle uve ed il trasporto in cantina, sono svolte interamente a mano, e non potrebbe essere diversamente, considerate le asperità del territorio, con pendenze che superano il 30% e conformazioni brulle che già strizzano l’occhio alle montagne che le sovrastano.

Le particolari condizioni geologiche, il clima estremamente variabile e le difficoltà inerenti le pratiche agricole nella zona, sono state recentemente riconosciute dal CERVIM, Centro di Ricerca, Studi, Salvaguardia, Coordinamento e Valorizzazione per la Viticoltura Montana, che ha concesso all’azienda Le Macchie, l’utilizzo del marchio per la viticoltura eroica, un grande riconoscimento per l’arduo lavoro svolto, il rispetto per il territorio e la costante attenzione alla produzione di vini di qualità.

Nonostante le oggettive difficoltà, la zona di Castelfranco risulta particolarmente vocata alla coltura della vite. Il monte Terminillo svolge una fondamentale azione protettiva dai venti freddi che giungono da nord, mentre, sul versante opposto, la conca reatina permette un’areazione ottimale dei vigneti ed un’azione mitigatrice grazie alla presenza del fiume Velino. Entrambi i fattori consentono un’ampia escursione termica tra il giorno e la notte che favorisce la maturazione ideale delle uve in maniera lenta e graduale, arricchendole di aromi e di alti livelli zuccherini.

Il terreno mostra una conformazione eterogenea, nel versante della collina che guarda verso la conca reatina, che ospitava in tempi remoti l’enorme Lago Velinus, troviamo dei terreni chiari, calcareo-sabbiosi, ricchi di fossili vegetali ed animali, mentre sul versante opposto, rivolto verso il Terminillo, troviamo dei terreni scuri, ferrosi, argillosi, che donano ai vini maggior struttura ed alcolicità.

Le varietà di uve coltivate presso l’azienda Le Macchie, spaziano dai tipici vitigni autoctoni laziali, quali la Malvasia ed il Montepulciano, affiancati da Sangiovese e Merlot, ad altri decisamente insoliti per la nostra regione come il Riesling Renano ed il Gewürztraminer, con risultati davvero molto interessanti. E’ però un altro vitigno il vero fiore all’occhiello di questa azienda. Un vitigno unico, originario della zona di Castelfranco e salvato dall’oblio dalla cantina Le Macchie, il Cesenese Nero.

In passato si pensava erroneamente si trattasse di un clone di Cesanese, vitigno largamente diffuso nel Lazio, prevalentemente nelle zone di Affile, Olevano e Piglio.

E’ grazie alla caparbietà delle famiglie Colasanti e Di Carlo nel voler identificare con precisione una antica vite di oltre 170 anni, che attenti studi genetici hanno stabilito trattarsi di una varietà a se stante.

Da alcuni anni il vitigno è stato ufficialmente riconosciuto ed iscritto nel registro nazionale delle varietà di vite. L’attuale vigneto è stato creato a partire dalla pianta centenaria superstite ed ogni anno i nuovi tralci vengono utilizzati per ampliare questo piccolo, enorme patrimonio di biodiversità.

La linea produttiva conta attualmente nove etichette, tra vitigni autoctoni ed internazionali, tre bianchi, un rosato, due rossi, un orange wine da uve Gewürztraminer ed un passito, ma ci sono diverse novità in lavorazione in cantina che speriamo vedano presto la luce.

L’azienda agricola è visitabile previo appuntamento. L’offerta include la visita guidata ai vigneti ed alla moderna cantina dove si svolgono tutte le attività di vinificazione ed affinamento e la visita alla cantina storica nel borgo antico di Castelfranco con degustazione di una selezione dei vini aziendali e di prodotti gastronomici locali. Nei locali della cantina storica si possono ammirare alcuni macchinari ed attrezzi agricoli antichi che sono stati recuperati e restaurati.

L’offerta eno-gastronomica dell’azienda Le Macchie, si conclude con l’attività ristorativa La Foresta, a pochi chilometri dall’azienda agricola e dal borgo antico, dove cucina della tradizione e cucina innovativa si fondono in un unicum assolutamente da provare.

Accoglienza, cordialità e disponibilità caratterizzano l’esperienza presso questa giovane cantina, insieme a prodotti unici e d’eccellenza, permettendoci ancora di viaggiare in un calice di vino… senza perdersi in un bicchiere d’acqua.

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