3.1 C
Civita Castellana
30/01/2022
Image default

ITALIA: Dall’EMA poca chiarezza, mentre arriva stop da Italia, Germania e Francia

“Chiediamo risposte certe e celeri sull’affidabilità del vaccino AstraZeneca. I cittadini europei sono pronti a vaccinarsi, ma hanno il diritto di essere informati correttamente.

Così, in attesa del parere dell’Ema, l’Agenzia europea del farmaco, previsto mercoledì, la somministrazione del vaccino anglo-svedese è stata bloccata dall’Aifa, l’Agenzia italiana del farmaco, sull’intero territorio nazionale.

Stessa decisione è stata assunta in queste ore da Germania e Francia, che in un primo momento avevano proseguito con l’inoculazione delle dosi del vaccino AstraZeneca, nonostante i diversi casi di morte sospetta registrati.

Tra i Paesi che hanno interrotto momentaneamente la somministrazione anche Danimarca, Norvegia, Islanda, Bulgaria, Irlanda e Paesi Bassi”.

Così l’eurodeputata della Lega Luisa Regimenti, intervenuta in qualità di coordinatore in Commissione parlamentare europea per l’ambiente, la sanità pubblica e la sicurezza alimentare (ENVI).

“Ho chiesto all’EMA e all’Organizzazione mondiale della sanità (OMS) di fornire informazioni precise in merito all’efficacia dei vaccini sulle varianti – ha riferito Regimenti – e, alla luce degli effetti avversi registrati dopo la somministrazione del vaccino AstraZeneca, se hanno valutato in maniera adeguata i dati clinici dei vaccini, anche in termini di dosaggio.

Ma non ho avuto risposte chiare. L’EMA si è limitata a ribadire che il bilancio rischio benefici impone di proseguire la vaccinazione con AstraZeneca. Davvero troppo poco” ha concluso.

This website uses cookies to improve your experience. We'll assume you're ok with this, but you can opt-out if you wish. Accetta Leggi di più

Privacy & Cookies Policy