8.8 C
Civita Castellana
10/02/2022
Image default

CIVITA CASTELLANA: Il degrado che avanza

E’ sotto gli occhi di chiunque percorra in macchina o a piedi le strade, il degrado e l’immondizia che ci sommerge.

Rifiuti, soprattutto non biodegradabili quali plastica vetro, lattine e altro, tappezzano i bordi delle nostre strade dando un messaggio di quasi normalità alle future generazioni. Per non parlare di quando tagliano l’erba lungo le strade, e trinciano e distribuiscono a pioggia, piccoli pezzi di qualsiasi schifezza inquinante come se fosse concime.

Per me già over 50 questo è inconcepibile, il ricordo di parchi, strade, spiagge pulite è ancora vivo nel ricordo, e lo schifo che sono costretto a vedere oggi mi rattrista e mi indigna ancora di più.

Mi chiedo, e chiedo a tutti voi lettori, ma i bambini che stanno crescendo in mezzo a questo mare di plastica e di rifiuti, per loro sarà lecito e normale gettare rifiuti dal finestrino o sulla spiaggia o in un bel parco in montagna?

Sono nati, e stanno crescendo in mezzo a questo schifo, non hanno come noi un mezzo di paragone di come era prima, e questa situazione in cui li costringiamo a crescere farà sì che inquinare è uguale a normale. Lo sdegno nasce dal confronto e dal ricordo, ma se l’esempio visivo che questi bambini hanno di gettare, sporcare, inquinare e soprattutto a non pulire … cosa dobbiamo aspettarci di buono da loro.

Si cari signori a NON PULIRE perché è un altro vero problema.

Se è difficile scoprire chi getta sistematicamente bustoni di immondizia lungo le strade, non può e non deve assolutamente essere altrettanto difficile capire a chi spetta pulire e salvaguardare il nostro ambiente. Girarsi dall’altra parte non è la soluzione, anzi ci rende complici e ancora più colpevoli, di chi commette questi gesti sconsiderati, la vista di tutto questo schifo e soprattutto l’indifferenza di chi è preposto a prevenire e ripulire, e inaccettabile in un paese civile. Ma questo è il punto, siamo ancora un paese civile? Quanti di voi si saranno fatti questa domanda, viviamo in un paese civile?

La risposta è no, il tutto è lasciato in mano quei pochi volontari che sporadicamente e con mezzi di fortuna ogni tanto organizzano battute di caccia all’immondizia, lodevoli ma pochi e mal organizzati, sono solo una goccia nell’oceano.

La soluzione? Sicuramente c’è e anche più di una, quello che manca è la volontà di fare, di agire, di non aspettare e sperare che il frigorifero o il materasso o il sacco di spazzatura gettato lungo il bordo della strada in prossimità del bosco, diventi un presidio scultoreo permanente, o che ancora meglio, per chissà quale miracolo si dissolva da solo … ho una brutta notizia per i gestori del bene pubblico….  questo non succederà?

Dove sono le soluzioni? Dove i provvedimenti? Perché questo schifo può solo aumentare dietro ad una “burocratica indifferenza”.

Un cittadino

This website uses cookies to improve your experience. We'll assume you're ok with this, but you can opt-out if you wish. Accetta Leggi di più

Privacy & Cookies Policy