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Civita Castellana
12/09/2021
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Il Parental Control

Finalmente, dopo tante insistenze, promesse mantenute, bei voti o semplicemente come regalo di Natale, il tablet, l’ultimissimo cellulare o la console per giocare sono finalmente arrivati a casa. Ed è proprio in questo momento che si verifica quello che io, personalmente, chiamo l’abbandono del dispositivo, che dalla scatola, passa subito nelle mani dei piccoli di casa, senza fermarsi minimamente sotto gli occhi degli adulti.

La scusa per tutto questo?

“Io non ci capisco nulla, i bambini sono molto più in gamba di noi”, “Figuriamoci, io non so neppure accenderlo”, “Pensa senza averlo mai tenuto in mano, già ha capito come si usa”.

Potrei proseguire all’infinito.

Mi soffermo però sulla frase: “Io non ci capisco nulla” perché è proprio da qui, cari genitori, che si deve assolutamente partire.

È proprio il momento in cui il dispositivo raggiunge le mani del bambino l’istante in cui è assolutamente necessario, se non indispensabile, intervenire, studiare, capire insieme ai vostri figli (che sicuramente ne sapranno più di voi!) che è di estrema importanza attivare la funzione del Parental Control, funzione spesso già inclusa sia nei telefoni, nei tablet e nelle consolle di gioco, ma anche nei televisori, sulle piattaforme streaming come ad esempio Netflix e Disney+ e nei motori di ricerca.

Parlare e spiegare il perché mamma o papà sta facendo questo, è l’arma migliore per difendere i vostri ragazzi, senza considerare il fatto, sicuramente non meno rilevante, che il bambino o l’adolescente si sentirà parte di ciò che state facendo e vi aiuterà senza troppi problemi nell’attivazione.

Vediamo ora, più nello specifico, quale aiuto può dare l’attivazione del Parental Control sulle console di gioco:

Filtro contenuti; con questa funzione si possono scegliere i contenuti a cui il bambino non può o non deve accedere, perché ad esempio troppo piccolo;

Accesso negato al Web: alcune console permettono di poter navigare in Rete, attivando questa funzione si impedisce la navigazione o l’accesso ad alcuni siti;

Funzione Chat disattivata: verrà impedita la possibilità di chattare e quindi di venire “a contatto” con gli sconosciuti, evitando in questo modo anche episodi di cyberbullismo o di adescamento da parte di malintenzionati;

Acquisti in app: attivando questa funzione si eviterà che vostro figlio acquisti giochi, espansioni oppure oggetti relativi ad esempio ad un gioco, usando dei soldi;

Limite orario: attivando questa funzione imposterete quando e per quanto tempo vostro figlio potrà usare il dispositivo (utilissimo nelle ore notturne!);

Limiti di età: in questo caso è possibile “classificare” i giochi in base all’età del bambino, evitando così, che possa accedere a giochi con contenuti non adatti.

Importantissime e molto utili sono anche le app che potete utilizzare per monitorare e rendere più sicuro l’utilizzo del cellulare, dei tablet e del computer ai vostri ragazzi. Ce ne sono davvero molte e sono presenti per tutti i sistemi operativi, in questi casi il Parental Control vi aiuterà a:

Avere il controllo delle chiamate sul cellulare: attivando questa funzione controllerete le chiamate in entrata ed in uscita sul dispositivo;

Bloccare i siti “per adulti”: con questa funzione bloccate tutti quei siti non adatti all’età di vostro figlio;

Negare l’accesso alla navigazione: il cellulare di vostro figlio non potrà accedere alla Rete;

Tenere controllate le attività sui social: avrete sotto controllo tutti i movimenti di vostro figlio sui social, ad esempio Facebook;

Bloccare app o siti: con questa funzione alcuni siti ed alcune app saranno irraggiungibili nella navigazione, pensiamo ad esempio all’evitare la possibilità di accedere ad un app come ad esempio TikTok, se i vostri ragazzi non hanno compiuto almeno 13 anni;

Acquisti in app: come per la console, potete evitare di far fare acquisti, spesso inerenti ai giochi, usando del denaro;

Attivare la geolocalizzazione: per sapere sempre dove si trova vostro figlio, spesso viene attivato quando i bambini cominciano ad andare e tornare da soli da scuola;

Visualizzare i siti e la cronologia: potete controllare le ricerche in Rete dei vostri figli;

Monitorare le app di messaggi istantanei: come ad esempio WhatsApp e Messenger: avrete sempre sott’occhio tutte le chat dei vostri ragazzi.

Naturalmente, in maniera regolare, dovrete sempre controllare le impostazioni del Parental Control in modo tale da essere sempre aggiornati per rendere sicuro l’uso del dispositivo.

Va anche ricordato che le impostazioni da voi scelte andranno modificate solo da remoto, di solito dal vostro Computer o dal vostro cellulare personale, in modo tale che i ragazzi non possano disinstallare l’app o “manometterla”.

Va da sé il discorso che l’uso del dispositivo “cresce” insieme ai vostri ragazzi e che alcune di queste funzioni, magari, non dovrete attivarle o dovrete modificarle con l’andare del tempo.

Concludo ricordando che il Parental Control ma soprattutto il suo uso da parte dei genitori non va mai inteso come “controllo totale” sulla vita di un figlio facendolo sentire sottopressione o “spiato” in ogni sua azione (soprattutto se parliamo dei ragazzini alle prese con l’adolescenza) ma va usato come un aiuto per la serenità del bambino o del ragazzo e di conseguenza della sua famiglia, se usato in maniera giusta e continuativa, spesso, contribuisce anche a fortificare il rapporto di stima e fiducia tra genitori e figli.

Conoscere per comprendere:

  • Console: dispositivo esclusivamente usato per videogiocare (Play Station, Xbox, Nintendo Switch sono quelle più diffuse)
  • Qustodio, Norton Family Parental Control, Find my Kids: sono le app più diffuse ed utilizzate di Parental Control, ma come detto ne potete trovare tantissime altre accedendo agli store (una sorta di negozio virtuale) dei vostri cellulari o tablet.

Letizia Chilelli

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