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Civita Castellana
13/02/2022
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MONTEROTONDO: Abbattimenti e capitozzature degli alberi nonostante le proteste

Riceviamo e pubblichiamo

Nonostante le proteste, continuano gli abbattimenti e le capitozzature
delle alberature al centro di Monterotondo

Nonostante le proteste della cittadinanza, espresse anche la scorsa
estate in un comunicato stampa di Italia Nostra e dell’associazione
Centro Storico in Movimento, continuano gli abbattimenti e le drastiche
“potature” di alberi nel centro di Monterotondo. Una barbarie
urbanistica nella quale l’amministrazione comunale sembra voler
eccellere, accanendosi contro un elemento essenziale per il decoro
urbano e il contenimento dei livelli di inquinamento dell’aria.
Questa volta è il turno di un grande polmone verde del territorio
urbano, il Parco della Passeggiata e lo storico Viale Bruno Buozzi. La
giunta comunale ha deliberato (atto n. 226 del 19/11/2020) interventi di
abbattimenti e potature su 178 alberi presenti nell’area, con la solita
generica giustificazione di pubblica sicurezza. Italia Nostra e
l’Associazione Centro Storico in Movimento hanno domandato ed acquisito
la documentazione in data 5 gennaio u.s. mediante una istanza di accesso
agli atti.
La relazione tecnica, analizzata da un perito qualificato incaricato dal
Centro Storico in Movimento, presenta diverse criticità riguardanti
l’uso di metodiche inadeguate, oltre a prescrizioni di abbattimenti con
motivazioni discutibili, ed errori nell’identificazione di alcune specie
vegetali. Per quanto concerne poi i lavori già eseguiti nel mese di
gennaio sulle alberature, risultano privi di fondamenti tecnici e causa
di gravi danni alle medesime alberature, quale conseguenza di potature
inappropriate, che hanno interessato anche i tigli del viale Bruno
Buozzi (Foto 1) – che pure sono dichiarati in buono stato nella
relazione tecnica. Si tratta di “cimature” e “capitozzature”, in
contrasto con la normativa vigente (d.leg. del Ministero dell’Ambiente
del 10/03/2020) per i notevoli danni che arrecano. Infatti, oltre
all’effetto estetico di deformare la chioma naturale dell’albero (foto
2), creano situazioni di instabilità che richiedono nuovi interventi e
spesso addirittura l’abbattimento.
Chiediamo che l’amministrazione di Monterotondo applichi concretamente
il regolamento comunale per il verde pubblico, e le altre norme
regionali e nazionali, in particolare presentando un piano di
sostituzione e rinnovo per gli alberi abbattuti, attualmente assente, e
si doti al più presto di tutti gli strumenti previsti dalla Legge
23/1/2013 n. 10.
Chiediamo anche, nel frattempo, di interrompere gli abbattimenti e le
potature previste dalla delibera del 19/11/2020, salvaguardando così le
alberature tuttora indenni dai suddetti interventi, alcune delle quali
hanno carattere monumentale.
Le scriventi associazioni si riservano di presentare all’autorità
giudiziaria competente un esposto-denuncia per i danni documentabili e
quantificabili al pubblico patrimonio conseguenti alle azioni
dell’amministrazione in contrasto con la normativa vigente.

Graziarosa Villani – italianostra.org

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