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Civita Castellana
01/03/2021
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CIVITA CASTELLANA: Risposta all’intervento dell’Assessore Coletta

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

Abbiamo letto la risposta che l’Assessore Coletta rivolge al nostro partito a proposito delle questioni da noi sollevate rispetto all’intervento del Sindaco Giampieri sulle risse tra adolescenti che si sono verificate nei giorni scorsi a Civita Castellana.

Vede, Assessore Coletta, è stato lo stesso Sindaco, e non noi, a stabilire il nesso tra le risse e le attività culturali della città dichiarando testualmente: “Tra i provvedimenti c’è quello del potenziamento della videosorveglianza, sia nella parte pubblica sia privata, e la programmazione di nuovi progetti per coinvolgere i ragazzi in attività culturali e sociali”.

Quindi se Lei ritiene questo accostamento “vergognoso” non si rivolga a noi. Sappia comunque che per noi l’accostamento non è affatto vergognoso ed essendo ormai due anni che il centrodestra governa la nostra città ci è sembrata del tutto legittima la domanda: ma di quali progetti culturali si parla se in questo periodo di tempo è stata persino chiusa e non riaperta la biblioteca comunale?

Sostenere, da parte Sua, che Lei non abbia tempo da perdere con le critiche dell’opposizione che sarebbero sempre e comunque “sterili”, “anacronistiche”, “infime”, “meschine” e “vergognose” è qualcosa che non dovrebbe appartenere a chi ricopre incarichi di pubblica responsabilità perché fa parte delle Sue prerogative e del Suo ruolo quello di rendere conto a tutti a partire dai rappresentanti dei cittadini che siedono in Consiglio comunale e non la pensano come Lei. E’ la democrazia. E sarebbe bene non viverla con tutto questo fastidio.

Moltissimi comuni italiani, e da parecchi anni, vivono con il problema della mancanza di personale. E non è un problema ascrivibile semplicemente al colore politico di chi li amministra perché è la conseguenza di scelte nazionali sul sistema delle autonomie locali assunte da governi di centrodestra, centrosinistra e da governi tecnici. Il punto è come, a fronte di queste difficoltà, si trovano le soluzioni per garantire il funzionamento dei servizi. E’ anche su questo che si misura la capacità degli amministratori locali.

Per quel che riguarda la biblioteca, non è affatto vero che l’avete ereditata già chiusa dall’amministrazione di centrosinistra. Infatti al termine del secondo mandato della Giunta Angelelli la biblioteca funzionava con tre dipendenti comunali e con l’attivazione di ben due progetti che prevedevano la collaborazione di circa 10 ragazzi del servizio civile che ne arricchivano la programmazione. Cioè per il centrosinistra la biblioteca era una priorità. La cultura era una priorità.

Quindi il problema vero è: quali sono le priorità di questa amministrazione? Per ora non è chiaro e l’impressione è che ci si dedichi ad inseguire i problemi senza avere un’idea d’insieme del futuro della città. Sicuramente, ad oggi, la cultura e le attività culturali non sono una vostra priorità.

Per quanto riguarda, infine, la possibilità di effettuare assunzioni per incrementare la dotazione organica del Comune, fino ad ora la Giunta Giampieri ha approvato la delibera sul fabbisogno del personale che è un atto dovuto e che va fatto tutti gli anni.

Ma da qui a dire che a breve ci saranno numerose assunzioni, purtroppo, ce ne passa. Ce lo auguriamo, ovviamente, perché i cittadini hanno bisogno di risposte e di un Comune efficiente, soprattutto in un periodo così difficile, ma non è proprio immediato attivare le procedure per l’assunzione di personale, e nulla è stato fatto in questa direzione. Quindi, per ora, è un annuncio. Importante, per carità. Ma un annuncio.

Il Commissario Circolo PD, Alessandro Mazzoli

Il Gruppo consiliare PD, Simone Brunelli, Nicoletta Tomei, Domenico Cancilla.

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