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Civita Castellana
27/02/2022
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ITALIA: Carabinieri dei NAS Controlli alle guardie mediche

99 STRUTTURE CON LOCALI INADEGUATI E FARMACI SCADUTI

Nell’ambito delle attività di controllo svolte nel periodo di emergenza sanitaria, i Carabinieri dei
NAS, d’intesa con il Ministro della Salute, hanno svolto specifiche verifiche sulla regolare
conduzione di servizi sanitari di continuità assistenziale – comunemente conosciute come Guardie
Mediche – caratterizzati dall’erogazione di prestazioni mediche e sanitarie in orari notturni/festivi.
Proprio al fine di valutare l’entità e la qualità sanitaria offerte dalle ASL ai cittadini nonché
verificare i livelli di sicurezza a favore degli operatori sanitari, il Comando Carabinieri per la Tutela
della Salute ha realizzato un’ampia campagna di controllo mediante lo svolgimento di ispezioni,
eseguite proprio nei giorni festivi e nell’arco notturno, presso 390 presidi pubblici di Continuità
Assistenziale dislocati su tutto il territorio nazionale, dai grandi centri urbani fino alle piccole realtà
e comunità locali.
Gli esiti complessivi hanno evidenziato criticità strutturali ed organizzative su 99 sedi ispezionate,
determinando la denuncia di 19 persone all’Autorità giudiziaria e la segnalazione di 85 alle Autorità
amministrative e sanitarie regionali. Destinatari dei provvedimenti sono stati i responsabili dei citati
Servizi e dirigenti delle relative Aziende Sanitarie Locali nonchè personale medico / infermieristico
ed operatori dislocati all’interno dei vari Servizi di Guardia Medica.
Le irregolarità sono riconducibili in 3 casi su 4 a unità sanitarie ubicate in strutture ed immobili con
carenze igienico sanitarie, tecnologiche, organizzative e strutturali, dovute ad ambienti interessati da
muffe ed umidità, mancanza di vie di fuga, locali privi di accesso per persone disabili e servizi
igienici non funzionanti o non distinti per operatori e utenti. In altri casi sono emerse criticità
direttamente correlabili a garantire la sicurezza degli operatori sanitari da potenziali episodi di
aggressione da parte di utenti in stato di agitazione o malintenzionati, come l’assenza di sistemi di
allarme, di videosorveglianza o del servizio di vigilanza, il collegamento alla centrale delle forze di
polizia e di idonee di misure passive (porte blindate, inferriate alle finestre).
Contestualmente sono state rilevate ulteriori 22 irregolarità in materia di attuazione delle misure di
contenimento epidemico da COVID-19, dovute all’assenza di protocolli preventivi e di dispositivi
di protezione individuale, nonchè in tema di sicurezza dei luoghi di lavoro.
2
Due sono stati i medici in servizio presso l’Unità di Continuità Assistenziale di Sabaudia (LT)
segnalati per provvedimenti disciplinari poiché risultati assenti presso i locali dell’ASL all’atto del
controllo dei Carabinieri, nonostante non risultassero impegnati in attività di visita a domicilio di
pazienti.
Le verifiche effettuate dai NAS hanno consentito di rilevare la detenzione di farmaci e dispositivi
scaduti di validità, in altre occasioni invece la loro mancanza, in particolare per i medicinali
salvavita come l’adrenalina. In tale specifico aspetto sono stati sequestrati complessivamente 260
confezioni di farmaci scaduti di validità e conservati in condizioni che ne escludevano la possibile
somministrazione ai pazienti.

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