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Civita Castellana
22/10/2021
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Viaggio alla scoperta dell’azienda viti-vinicola Le Lase

Podcast del presente articolo

Al confine tra Lazio ed Umbria, nella meravigliosa cornice della Valle del Tevere, adagiata su di una collina che lascia spaziare lo sguardo su tutto il panorama, nel territorio di Orte, sorge l’azienda viti-vinicola Le Lase.

Nata nei primi anni 2000, la cantina vanta una gestione tutta al femminile tenuta dalle sorelle Ceccarelli.

Il nome, scelto per rappresentare il lavoro delle quattro sorelle, affonda le radici nella mitologia etrusca, dove le Lase erano le rappresentazioni di spiriti femminili alati, creature semi-divine, che incarnavano il significato di genio e di ingegno. La scelta di eleggere a loro rappresentanti queste mitiche figure etrusche, lascia facilmente presagire il forte legame esistente tra l’azienda ed il territorio in cui sorge, con la sua storia e con la sua cultura.

Legame e amore che si rispecchia nella gestione dei vigneti e della cantina. Non solo agricoltura biologica ed eco-sostenibile, con l’utilizzo in vigna unicamente di prodotti naturali, senza impiego di sostanze chimiche, diserbanti e concimi; ma anche una gestione improntata sul basso impatto ambientale dei locali e delle strutture, attraverso l’utilizzo di pannelli fotovoltaici, che coprono interamente il fabbisogno energetico dell’azienda e sistemi di raccolta e riutilizzo delle acque piovane, solo per fare alcuni esempi.

L’intera proprietà si estende su circa 16 ettari, di cui 12 vitati, ed i restanti suddivisi fra oliveti e zone boschive, attentamente preservate al fine di mantenere integro il sistema di biodiversità, nel pieno rispetto della natura che le circonda.

Il terreno su cui sorgono i vigneti è prevalentemente argilloso, povero di materia organica e ricco di sali minerali. Caratteristiche, queste, che unite alle forti escursioni termiche tra il giorno e la notte, e l’esposizione ottimale dei filari, che consente un  prolungato irraggiamento solare, contribuiscono alla realizzazione di vini interessanti, ricchi di struttura e colore, caratterizzati da bouquet gusto-olfattivi intensi e complessi, con un buon potenziale di invecchiamento.

Di non trascurabile importanza, la costante presenza di brezze leggere che attraversano i filari; esse garantiscono una ventilazione ottimale delle piante e la salubrità delle stesse, riducendo le necessità d’intervento da parte dell’uomo.

La gestione dei vigneti è interamente manuale. La resa per ettaro viene tenuta volontariamente molto bassa, quantificandola di media in 70 q/ha. Ciò consente una maggiore concentrazione di aromi, sapori e zuccheri nei pochi grappoli che vengono lasciati sulla pianta, principio basilare per la produzione di vini di alta qualità.

Le varietà di uve scelte per essere messe a dimora nei 12 ettari di vigneti, sono state attentamente selezionate, tra vitigni internazionali ed autoctoni italiani, per rappresentare un  territorio particolarmente vocato per la viticoltura attraverso l’esaltazione delle caratteristiche organolettiche del vino prodotto.

Le varietà a bacca bianca sono rappresentate da Chardonnay, Pinot Bianco, Pinot Grigio ed Incrocio Manzoni.

Le varietà a bacca scura da Cabernet Sauvignon, Cabernet Franc, Merlot, Petit Verdot, Canaiolo Nero, Sangiovese e Violone, il nome con cui è conosciuto nel Lazio il Montepulciano.

La filiera produttiva è svolta interamente in cantina e viene curata nei minimi dettagli dalle produttrici. Nulla viene lasciato al caso, dalla cura del vigneto, alla vinificazione, all’affinamento, fino all’imbottigliamento.  

La linea di produzione conta 9 etichette, 3 bianchi, 5 rossi ed 1 orange wine, i cui nomi si ispirano ai quattro elementi naturali, Terra, Fiamma, Goccia e Zefiro, ed alle quattro principali divinità etrusche, Cautha, dea del Sole, Thesan, dea dell’Alba, Semia, dea della Terra e Satres, dio del Tempo, ed ultimo nato Thesan36, edizione limitata del Canaiolo Nero vintage 2016, a testimoniare ancora una volta il grande legame della famiglia con la natura ed il territorio.

All’interno della cantina trova spazio un piccolo, ma curato, museo contadino, dove è possibile incontrare, conoscere ed apprezzare uno spaccato di storia passata, attraverso gli utensili che venivano utilizzati prima dell’avvento della tecnologia, anche nel settore agricolo e vinicolo.

A completare l’offerta dell’azienda viti-vinicola Le Lase, oltre a percorsi eno-gastronomici, organizzati in collaborazione con altre realtà del territorio, ed alle visite guidate con degustazione dei prodotti dell’azienda, è possibile soggiornare nella Country House adiacente ai vigneti.

Dotato di ogni confort, tra cui una piscina privata posta in posizione panoramica, il casale in pietra di fine ‘700, completamente ristrutturato, può ospitare fino ad un massimo di 12 persone in camere ampie ed accoglienti, che mantengono il fascino della struttura originaria.

La Country House si distingue come una soluzione perfetta per allontanarsi dal caos cittadino e trascorrere una vacanza in totale relax, in una cornice naturale di rara bellezza.

L’azienda Le Lase è una perla della Tuscia viterbese, dove natura, cultura, tradizione e sviluppo tecnologico convivono.

Una realtà giovane ed appassionata, che ancora una volta ci permette di viaggiare in un calice di vino… senza perdersi in un bicchiere d’acqua.

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