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Civita Castellana
29/11/2021
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VITERBO: Studenti e studentesse davanti le scuole per chiedere “La scuola sicura”

Riceviamo e pubblichiamo

Questa mattina studenti e studentesse si sono mobilitati, nel rispetto delle norme anticovid, davanti ai liceo Mariano Buratti e Paolo Ruffini e all’Istituto Paolo Savi  per manifestare il loro dissenso verso la gestione del rientro previsto per il 7 Gennaio. Nello stesso momento altri ragazzi e ragazzi  hanno esposto striscioni davanti a più di altre venti scuole di tutto il Lazio.

All’inizio dell’anno scolastico, studenti e studentesse hanno affrontato un rientro che dimostrava la poca attenzione nel gestire l’emergenza da parte delle istituzioni, che ha portato nuovamente alla chiusura delle scuole. Dopo mesi di didattica a distanza in cui la scuola non era considerata la priorità, ragazzi e ragazze vogliono poter tornare alla loro routine scolastica.

Per questo, più di 200 rappresentanti d’istituto e consulta nella Regione hanno firmato l’appello della Rete degli Studenti Medi del Lazio per un rientro in sicurezza. Sono quindi tornati davanti alle loro scuole per lanciare un chiaro messaggio: trasporti sicuri, aumento delle connessioni scolastiche, più spazi per la didattica e tracciamento nelle scuole.

“Sono mesi che non viviamo la scuola” – spiega Bianca Cimagalli della Rete degli Studenti Medi di Viterbo – “ma soprattutto sono mesi che chiediamo un serio impegno delle istituzioni per garantire un rientro davvero in sicurezza. Le misure prese finora, come il doppio turno, risultano essere solo confusionarie e poco praticabili. Ciò è il risultato di decisioni prese senza il coinvolgimento di chi la scuola la vive davvero. Noi abbiamo chiaro cosa vogliamo: la scuola sicura!”

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