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Come mettersi al sicuro dagli incendi durante i periodi di vacanza

Le festività natalizie sono alle porte: come mettere in sicurezza gli uffici e le fabbriche quando rimangono chiusi durante i periodi di vacanza? Come progettare un impianto per la prevenzione e rilevazione di incendi  a regola d’arte? Ne discutiamo con gli esperti del settore antincendio.

Come mettersi al sicuro dagli incendi durante i periodi di vacanza

Durante le vacanze, e in particolare durante quelle di Natale, i nostri luoghi di lavoro e le nostre case sono esposti maggiormente al rischio incendi.

Se per aziende, fabbriche e uffici i pericoli derivano dal fatto che (salvo eccezioni) non vi sia sorveglianza durante i periodi di chiusura, per le case vi sono una serie di rischi derivanti dalla presenza di luci, candele, lampadine, e oggetti infiammabili, oltre alle superfici calde di cucine e forni che durante il periodo natalizio sono chiamate agli straordinari.

Ma se il buon senso, i piccoli gesti e le attenzioni verso i bambini possono esserci d’aiuto nella prevenzione dei rischi durante la nostra presenza nell’ambiente domestico, come possiamo agire per prevenire i rischi che possono correre i nostri luoghi di lavoro durante nostra assenza? Cosa possiamo fare per proteggerli adeguatamente nei periodi di vacanza? E inoltre, cosa possiamo fare per le nostre abitazioni, quando siamo assenti?

Ne abbiamo discusso con gli esperti di Domino Consulting, un’azienda che, grazie alla sua professionalità e alla sua esperienza rappresenta una delle voci più autorevoli nel settore della progettazione di sistemi di protezione incendio.

Il miglior modo per combattere gli incendi è fare in modo che questi non abbiano modo di innescarsi.
Quando si chiude la casa o l’ufficio per qualche giorno vale sempre la buona regola di staccare gli oggetti e gli elettrodomestici inutilizzati dalle prese di corrente, e di chiudere il gas. Ricordiamo a tal proposito l’obbligo – spesso trascurato – di sostituire i tubi in gomma che raccordano la presa del gas e la cucina. Questi tubi hanno una data di scadenza, che è indicata sulla lunghezza del tubo stesso, con la dicitura “da sostituire entro il: “. Per procedere alla sostituzione dei raccordi e delle loro guarnizioni è necessario richiedere l’intervento di un tecnico specializzato.
Periodicamente sarebbe bene ispezionare il tubo, e procedere tempestivamente alla sua sostituzione qualora fossero rilevate abrasioni o screpolature: la gomma ha un suo tempo di deterioramento, e con il passare degli anni perde le sue proprietà originarie.

Il mercato offre una serie di rilevatori in grado di captare la presenza di gas metano e gpl nell’aria, e di lanciare un segnale di allarme: uno di questi è il Gas Home commercializzato dalla Domino Consulting, che può essere installato in totale autonomia nella cucina, senza richiedere l’ausilio di specialisti.
Basta una semplice presa di corrente per l’alimentazione del dispositivo.

Ovviamente, ben diverso è il caso di stabilimenti industriali, navi, uffici, aeroporti, centri commerciali ed edifici strategici in generale, nei quali la progettazione del sistema antincendio, il suo collaudo e la sua manutenzione periodica sono obbligatorie.

Tutto parte dei sensori di fumo ottici che, in caso di incendio, sono in grado lanciare un segnale d’allarme grazie alla rilevazione della presenza nell’aria di gas di combustione, calore o monossido di monossido di carbonio. A tal proposito, Domino Consulting ha ideato e brevettato Twin Set, un dispositivo adatto alla prevenzione antincendio nei controsoffitti, che consente l’installazione contemporanea di due sensori, uno per la controsoffittatura, uno per l’ambiente sottostante. Con Twin Set le operazioni di installazione e l’ispezione dei sensori antincendio sono notevolmente semplificate: l’apertura di botole nel controsoffitto non è più necessaria, e questo ne rende l’utilizzo particolarmente indicato in contesti in cui è richiesto un impatto visivo minimo (musei, strutture di pregio, fabbricato storico, ma anche ospedali e sale operatorie).

Una volta trasmessi, i segnali d’allarme provenienti dai sensori vengono elaborati da apposite centraline, che sono programmate per segnalare le condizioni di criticità con sistemi d’allarme, di agire sugli impianti, ed estinguere le fiamme  con un’azione efficace, tempestiva, e in grado di minimizzare i danni.

21/12/2018 | Roma Nord |