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Bagnaia di Viterbo, il 23 c'è “Sogno di una notte di mezza estate”

L’appuntamento successivo con la rassegna è per sabato 31 agosto a Palazzo Farnese con “Il trespolo tutore” dell’Ensemble mare nostrum. Tutti gli altri appuntamenti della rassegna possono essere consultati sul sito www.art-city.it.

Bagnaia di Viterbo, il 23 c'è “Sogno di una notte di mezza estate”
Sabato 23 agosto 2019, alle ore 21.00, terzo appuntamento a Bagnaia di Viterbo con lo spettacolo “Sogno di una notte di mezza estate” della compagnia dell’associazione Teatro Mobile di Roma, sotto la regia di Marcello Cava e con la riscrittura, dalla commedia di William Shakespeare, di Pina Catanzariti. 
 
Lo spettacolo fa parte della rassegna “Palcoscenico” a cura di Marina Cogotti, realizzata dal Polo Museale del Lazio e dall’Istituto del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali: un viaggio tra i tesori del Lazio, ben 23 siti d’eccellenza, tra musei, palazzi nobiliari e complessi religiosi, legati da un programma vario, declinato secondo suggestioni dettate dai luoghi. 
 
Questo primo studio sperimentale di Teatro Mobile sul e dal Sogno di una notte di mezza estate di William Shakespeare cerca una nuova possibilità per farne a orare il suo mondo tanto ricco di poesia quanto amorale ed insensato. Un viaggio per visitatori-spettatori di questo bosco-labirinto: se il gioco degli specchi del capolavoro shakespeariano produce rifrazioni, queste e solo queste devono essere “captate” dai visitatori come suoni e voci dei misteri notturni, intuendo e scorgendo fatti e visioni estrapolati dal testo originario nella riscrittura di Pina Catanzariti.
 
Magia, sogno, inganni, iperrealtà e metateatro, dinamiche e intrighi familiari shakesperiani sono infatti gli ingredient che si mescolano in Sogno di una notte di mezza estate del Teatro Mobile a Bagnaia di Viterbo: un disordine cosmico, mitologico ed erotico sul filo dell’amore inteso come ordine e armonia alla fine del mondo. In realtà descritto nella sua speculare doppiezza: sentimento violento, bestiale e distruttore che nulla crea, ma tutto distrugge e annienta, la maschera sulla realtà, la finzione, le bugie e i tradimenti. Teatro camuffato, antipsicologico e capovolto tra soluzioni atipiche, esilaranti e soprannaturali.
 
 

21/08/2019 | Viterbo |