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14 novembre: nel 1985 all'ospedale di Padova il primo trapianto di cuore in Italia

A ricevere in Italia il primo cuore umano prelevato da un'altra persona fu Ilario Lazzari, un mite falegname 39enne di Vigonovo. L'uomo soffriva di una grave forma di miocardiopatia dilatativa.

14 novembre: nel 1985 all'ospedale di Padova il primo trapianto di cuore in Italia

il 14 novembre 1985, all'ospedale di Padova venne effettuato il primo trapianto di cuore in Italia. Resterà un giorno storico nel campo della chirurgia e un punto fermo nel cammino dell'evoluzione medica italiana.

A ricevere in Italia il primo cuore umano prelevato da un'altra persona fu Ilario Lazzari, un mite falegname 39enne di Vigonovo. L'uomo soffriva di una grave forma di miocardiopatia dilatativa. La malattia era in una fase molto avanzata e Ilario era ormai arrivato allo stremo. I medici gli davano ancora pochi giorni di vita e solo un trapianto di cuore avrebbe potuto salvarlo. Con tutti i rischi annessi e connessi.

L'equipe medica della clinica cardiochirurgica dell'ospedale di Padova, guidata dal professor Vincenzo Gallucci, era pronta per il trapianto di cuore da diversi giorni. Il 30 ottobre 1985 si era reso disponibile un cuore compatibile con quello di Lazzari. Apparteneva a un giovane deceduto in un incidente stradale. Da Roma, però, non arrivò la necessaria autorizzazione da parte dell'allora Ministro alla Sanità, il veneto Costante Degan.

Quando finalmente giunse il decreto che autorizzava il Polo veneto (Padova e Udine) e il Polo lombardo (Milano, Bergamo e Pavia) ad effettuare i trapianti di cuore, tra gli ospedali autorizzati si diede avvio a una specie di "gara" per essere i primi a effettuare l'operazione. Nell'equipe medica padovana guidata dal professor Vincenzo Gallucci c'erano Alessandro Mazzucco, Umberto Bortolotti, Giuseppe Faggian, Giovanni Stellin e Giulio Rizzoli.
Gallucci era stato schietto con Ilario Lazzari. «Nessuna garanzia sull'esito dell'operazione», gli aveva detto. «Vada come vada», aveva risposto secco Ilario, «mi fido di voi». Il 14 novembre 1985 a Ilario fu trapiantato il cuore di un ragazzo trevigiano, Francesco Busnello, morto a 18 anni in seguito a un incidente stradale. Andò tutto bene. Ilario Lazzari ha vissuto con il cuore nuovo per sette anni, conducendo una vita quasi normale. Il suo comune, Vigonovo, lo assunse come bidello presso le scuole elementari del paese. Due anni dopo il trapianto, il 25 luglio 1987, Ilario sposò Adelina Limongi.

Fatalmente, se i medici riuscirono a ridare la vita a Ilario Lazzari con il trapianto di cuore, fu proprio una disattenzione sanitaria a condurlo alla morte il 12 giugno 1992 a causa di una trasfusione di sangue infetto.

14/11/2017 |