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Civita Castellana, Ninfee: anteprima di CiviTonica con la personale di Maria Pia Rossini.

Ha preso il via il 15 settembre l’anteprima della stagione di cultura CiviTonica, organizzata dall’amministrazione culturale di Civita Castellana, che porterà nella città della ceramica eventi artistici e culturali durante l’autunno.

Civita Castellana, Ninfee: anteprima di CiviTonica con la personale di Maria Pia Rossini.

d inaugurare la stagione è stata la mostra personale della pittrice Maria Pia Rossini, allestita presso la sala conferenze della curia vescovile di Civita Castellana, in Piazza Matteotti. La mostra è aperta tutti i giorni dalla 10 alle 13 e dalle 17 alle 19,30.

Proprio tra le meravigliose tele della mostra "Ninfee" di Maria Pia Rossini venerdì 22 settembre alle ore 18.00 le ballerine della Formazione Danza Honey, Francesca Pizzuti e Martina Filippi, si esibiranno in un "Pas de deux". 

La professoressa Tiziana Cremonini descrive così la mostra “Ninfee” di Maria Pia Rossini: “ E’ un sentimento di gioia quello che pervade la mostra della pittrice Maria Pia Rossini “Dialogo con la natura” colta nella sua vitalità e ricchezza cromatica, che non sembra conoscere dolore.  E è il colore nelle sue infinite gradazioni ad esprimere la bellezza come qualcosa di perennemente risorto e libero dalla morte. Ecco dunque la freschezza che emanano i dipinti: il giallo, l’arancione, il verde, l’azzurro, il celeste sono brillanti, pastosi ma anche filiformi e sfumati.  Ogni striscia cromatica è come una parola, è un segno di una vita che non muore. La natura appare nella sua armonia, in grado di dare conforto, di dissipare e placare tensioni e di rallentare i battiti di un’esistenza spesso troppo frenetica. Le ninfee si stendono in una luce a volte tenue, a volte più luminosa fino a diventare impalpabili, confuse con le vibrazioni di una dolce brezza o cariche di passione.  E’ così che le linee, i colori e le forme hanno una valenza emotiva, volta a sollecitare e caricare fortemente le sensazioni dell’osservatore che si ritrova coinvolto in un turbine di emozioni e percezioni. Il paesaggio accarezza il nostro animo, anche solo per un momento, ma un momento fuori dal tempo. Sembra cercare, nella magia cromatica, la vittoria della luce ed accordarsi in armonia per farci volare attraverso spazi di serenità.  Nei quadri l’uomo è assente, non si avverte la sua presenza eppure ognuno ci presenta una natura “liricizzata”, un locus amoenus, un paesaggio – stato d’animo, un luogo fisico e specchio di una situazione interiore. Il mondo naturale è osservato come i pittori impressionisti “en plein air”, all’aperto, con un’attenzione particolare all’effetto della luce e talvolta delle ombre sulla vegetazione e sull’acqua e rappresentato con colori che sembrano amalgamarsi nel modo in cui sostenne Renoir: “ L’erba non è solo verde, ma gialla per il sole, azzurra per il cielo e così via all’infinito”. Nella mostra la pittura, ancora una volta, si configura come uno strumento per comunicare nel tempo e nello spazio…le ninfee, colte nella loro bellezza, sono emblemi dei colori della vita!”  

Tutti gli eventi sono ad ingresso gratuito.

 

19/09/2017 | Civita Castellana |