Home » Cultura »

Beethoven Festival Sutri 2019, ecco il cartellone della XVIII edizione

La manifestazione, realizzata in collaborazione con il Comune di Sutri e la Fondazione Carivit,si inaugurerà sabato 15

Beethoven Festival Sutri 2019,  ecco il cartellone della  XVIII edizione
È in arrivo il BEETHOVEN FESTIVAL SUTRI 2019 che, lanciato nel 2002 dall’Associazione Amici della Musica di Sutri in uno dei borghi più antichi e misteriosi del Lazio, raggiunge così il prestigioso traguardo della diciottesima edizione con circa 170 concerti realizzati negli anni. Gli eventi vedranno coinvolti, come sempre, artisti di caratura internazionale nonché giovani talenti emergenti, rinnovando ancora una volta lo stupefacente e miracoloso connubio tra l’arte musicale e la splendida Chiesa romanica di San Francesco nell’incantevole località della Tuscia, sede di quasi tutti gli appuntamenti. 
 
La manifestazione, realizzata in collaborazione con il Comune di Sutri e la Fondazione Carivit,si inaugurerà sabato 15 giugno 2019 alle ore 18.30 (Chiesa di San Francesco) con uno speciale evento che vedrà in primo piano la formazione cameristica del Quartetto archi e pianoforte, riunendo sul palco quattro musicisti di eccellenza: il violinista Alessandro Cervo,  il violoncellista Gianluca Giganti,  il violista Gianluca Saggini e la pianista  Anna Lisa Bellini. Il concerto, dal titolo “La grande musica da camera da Beethoven a Mahler” sarà incentrato su tre capisaldi del repertorio per quartetto archi e pianoforte: il  Quartetto WoO36 n.3 in do maggiore di Ludwig van Beethoven, il Quartettsatz in la minore di Gustav Mahler ed il celeberrimo Quartetto in sol minore op.25 di Johannes Brahms.
 
Il secondo appuntamento, a vent’anni dalla sua scomparsa, renderà omaggio alla grande pianista e didatta Giuliana Brengola Bordoni che, allieva di Alfredo Casella, ha dedicato la sua vita al pianoforte collaborando con i più grandi musicisti dello scorso secolo quali Riccardo Brengola, Franco Gulli, Severino Gazzelloni e Bronislaw Gimpel. Il concerto si terrà sabato 22 giugno 2019 alle ore 18.30 (Chiesa di San Francesco, ingresso libero) e sarà affidato a giovani e talentuosi pianisti allievi del Liceo Musicale “S. Rosa da Viterbo” e partecipanti alle passate edizioni delle Master Class Internazionali, che eseguiranno capisaldi del repertorio pianistico di Beethoven Chopin, Schumann, Brahms e Debussy. 
 
Beethoven, Brahms e Schumann sono i tre grandi compositori che verranno portati in scena per il terzo appuntamento nella Chiesa di San Francesco (domenica 30  giugno 2019 alle ore 18.30), in un excursus storico di grande fascino attraverso i secoli d’oro per le sonate del duo violino e pianoforte. L’emozionante appuntamento vedrà ospiti il grande violinista Carlo Maria Parazzoli e la coinvolgente pianista Anna Lisa Bellini. I due artisti, che vantano una lunga collaborazione, eseguiranno nella prima parte del concerto la Sonata in sol maggiore op.30 n.3 del grande titano a cui è intitolato il Festival e lo Scherzo scritto da Brahms per la Sonata F.A.E. La seconda parte del programma sarà interamente dedicata alla Sonata n.3 in la minore di Schumann.
Il quarto appuntamento, Venerdì 5 luglio ore 21 ( Chiesa di San Francesco)  sarà un recital pianistico dal titolo “Dal  Vecchio al  Nuovo Mondo”, affidato alle mani del pianista virtuoso Alberto Lodoletti .  Il programma, molto interessante, inizierà con una serie di brani che, per autori o per ”colori”, saranno dedicati alla Spagna. Lodoletti eseguirà Granada, Cadiz e Asturias di Isaac Albéniz, la Danza rituale del fuoco di Manuel De Falla, Alborada del gracioso di Maurice Ravel e Malageña, La comparsa, Andalucía di Ernesto Leucona. Il concerto si concluderà con la “Rapsodia in Blu” di George Gershwin, il capolavoro del Novecento qui nella versione originale dell’autore per pianoforte solo.
 
“Recital viola e pianoforte” è il titolo del quinto appuntamento, Domenica 7 luglio ore 18.30 (Chiesa di San Francesco), affidato al prestigioso duo formato da Matteo Rocchi, violista del quartetto Guadagnini, e Daniele Ruffino, pianista e direttore d’orchestra. Il programma metterà a confronto due capisaldi del repertorio violistico: il Notturno in re maggiore op.42 di Beethoven, mirabile esempio del Beethoven «settecentesco», insieme alla Sonata op.120 n.2 di Brahms, uno degli ultimi lavori e sorta di testamento spirituale dell’arte e dell’ inconfondibile stile brahmsiano.
 
Il Duo Gardel, formato dalla combinazione eccezionale quanto ricercata di Gianluca Campi alla fisarmonica e Claudio Cozzani al pianoforte, sarà il protagonista indiscusso del sesto appuntamento dal titolo ”Danzango” ( Venerdì 12 luglio ore 21, Chiesa di San Francesco). Il Duo prende il nome dal celebre compositore di tango argentino Carlos Gardel ed è un organico cameristico molto originale dall’efficace e avvincente impatto timbrico; il tipo di repertorio proposto è principalmente basato su composizioni scritte originalmente per altri organici, arrangiate ed elaborate dallo stesso duo che a Sutri proporrà musiche di Piazzolla, Galliano, Khachaturian, De Falla, Bizet, Rameau. 
 
Il secondo recital pianistico, Domenica 14 luglio ore 18.30 (Chiesa di san Francesco), vedrà sul palco il talentuoso pianista Matteo Biscetti con un programma molto interessante dal titolo “ Il pianoforte, tra l’appassionato e il descrittivo”. Concertista acclamato, Biscetti eseguirà per il pubblico del Beethoven Festival Sutri la sonata n. 23 in Fa minore op. 57 di Ludwig van Beethoven, comunemente chiamata Appassionata, e “Quadri di un'esposizione”, la più rilevante delle composizioni per pianoforte di Musorgskij nonchè uno dei più originali capolavori della letteratura musicale del secolo scorso.
 
L’appuntamento di Venerdì 19 luglio alle ore 21 (Chiesa di San Francesco) sarà affidato al travolgente Duo Maclè formato dalle pianiste Sabrina Dente e Annamaria Garibaldi: quattro mani che accarezzano, spremono, esaltano i tasti del pianoforte.  Il concerto si aprirà con una selezione delle celeberrime Danze Ungheresi di Johannes Brahms per proseguire con i Sei Pezzi op.11 di Rachmaninoff. La seconda parte sarà interamente dedicata alla rivoluzionaria Sagra della Primavera di Stravinski che nel 1913 stravolse i canoni estetici, ritmici e timbrici della musica colta occidentale, dando spunto a tutto quello che sarebbe poi successo nel seguito del secolo.
 
Per il penultimo appuntamento è in programma un Duo dall'inedito impasto timbrico, formato dal violoncellista Luigi Puxeddu e dal contrabbassista Alberto Bocini: due grandi solisti per un concerto molto ricco e allettante dal titolo “Dal Barocco al Tango”. È questa una tipologia di Duo che rispecchia le glorie strumentali dell'Italia ottocentesca che con Bottesini poneva il Contrabbasso ai massimi vertici del virtuosismo strumentale europeo. I due artisti, in un viaggio che percorrerà tre secoli, eseguiranno capolavori di J. S. Bach, Haydn, Mozart, Cirri, Boccherini, Rossini, Offenbach, Goltemann e Piazzolla. Il Concerto, organizzato nell’ambito di ArtCity 2019, si terrà Venerdì 26 luglio alle ore 21 presso il Palazzo Giustiniani Odescalchi di Bassano Romano (ingresso libero). 

11/06/2019 | Sutri |