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Ambasciatrici di pace Daniela e Raffaella Sabatini nel "concerto per la pace a "Viterbium in musica" : l' apoteosi del concerto.

Il duo "Ut unum sint - strumenti di pace" rende omaggio a S. Lorenzo compatrono di Viterbo con la prima mondiale della "Passio sancti sixti et laurentii" di Daniela Sabatini  

Ambasciatrici di pace Daniela e Raffaella Sabatini nel

Ambasciatrici di pace nel mondo attraverso il Duo pianoforte e violino da loro formato "Ut Unum sint - Strumenti di Pace", le sorelle musiciste e Terziarie francescane Daniela e Raffaella Sabatini sono leprotagoniste, attraverso la rassegna da loro ideata e diretta"Viterbium in Musica - I Concerti alla Sala Mendel" di un' iniziativa
unica nel suo genere : rendere omaggio a Viterbo ed ai suoi Santi attraverso concerti celebrativi per il Giubileo Straordinario dellalocale Diocesi.

Iniziativa destinata a protrarsi, dato il grande successo ottenuto, anche oltre il periodo giubilare e che registra unsempre crescente numero di estimatori che hanno la fortuna di assistere, sempre gratuitamente, ad un evento artistico e spirituale ben superiore ad una semplice esibizione musicale.

Merito del geniocompositivo di Daniela Sabatini e dell' eccelsa arte interpretativa del Duo "Ut Unum sint- Strumenti di Pace" che prosegue con grande successo il suo innovativo percorso musicale che getta una nuova luce sul fare musica e sullo stesso atto concertistico, sublimando il concerto ad autentica apoteosi artistica.

E' stato questo il caso anche del "Concerto per la pace" di sabato scorso, unica manifestazione artistica per rispondere all' appello per la pace voluto da Papa Francesco, e che ha visto, accanto alla "Pacem in
terris" di Daniela Sabatini tratta dalla sua composizione “Angelo di Dio” su San Giovanni XXIII con cui si apriva significativamente il concerto, la prima esecuzione mondiale di un altro ampio affresco musicale della grande pianista e compositrice : "Passio Sancti Sixti et Laurentii", un autentico capolavoro ispirato e dedicato, nel 260°
anniversario del loro martirio, a San Lorenzo compatrono di Viterbo ed a San Sisto, a cui sono intitolate rispettivamente la locale Cattedrale e una fra le Chiese più belle ed antiche della città, quella di S. Sisto appunto, cara a tutti i viterbesi ed in particolare ai Facchini di S. Rosa che ivi ricevono la benedizione prima del
Trasporto della Macchina.

La composizione, introdotta quale ideale Preludio dall' antico Inno ambrosiano in onore di San Lorenzo
“Apostolorum supparem”, è stata concepita dalla sua autrice quale Azione Sacra in 4 Atti ognuno dei quali è diviso a sua volta in quadri e scene alternando arie, duetti e recitativi dei protagonisti con
brani corali e si ispira anche a testi di S. Ambrogio e S. Agostino così come ai dipinti di autori conservati nella Cattedrale di Viterbo quali Marco Benefial, Carlo Maratta ed il viterbese Giovanni Francesco Romanelli autore de “La gloria di San Lorenzo”, che Daniela Sabatini ha tradotto musicalmente nel trionfale Inno con cui culmina l' intera composizione.

Il prossimo appuntamento per tutti gli ammiratori di "Viterbium in Musica" è a marzo con la prima esecuzione mondiale di un' altra "Passio" di Daniela Sabatini, dedicata questa volta ai SS. Secondiano, Veriano e Marcelliano le cui vite e martìri sono strettamente legati a S. Sisto e S. Lorenzo.

 

 

27/02/2018 | Viterbo |