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Regione Lazio Sanità - Rodano (IDV): Cosa aspetta la Polverini per rivedere il piano di rientro?
Liniziativa dei senatori Marino e Gramazio porta alla luce del sole problemi annosi e ci mette nuovamente di fronte a soluzioni note quanto urgenti. La sanità pubblica può affrontare lemergenza soltanto con una dotazione adeguata di posti letto e di strutture di accoglienza, e soprattutto attraverso lassunzione di personale che gestisca lemergenza stessa.

Cè però un elemento nuovo che sta emergendo in questi giorni: i tagli, le chiusure e la riorganizzazione in quattro macroaree determinano uninedita concentrazione dell'emergenza in pochi grandi ospedali, producendo i guasti e le gravissime criticità di cui si parla da una settimana. Non cè un minuto da perdere, i contenuti del piano di rientro vanno rivisti al più presto.
Lo dichiara in una nota Giulia Rodano, consigliere regionale di Italia dei Valori e vicepresidente della commissione Sanità della Regione Lazio.
I tagli indiscriminati e il blocco delle assunzioni sono scelte sbagliate, che accrescono gli sprechi e le diseconomie invece di ridurle -prosegue Rodano. E non sono solo i Pronti Soccorso a essere in emergenza: basta vedere la condizione disagiata dei
centri di riabilitazione, che rischia di lasciare senza assistenza centinaia di cittadini disabili gravi, o lallarme degli operatori della neuropsichiatria infantile di via dei Sabelli, che proprio oggi denunciano il rischio della chiusura di una struttura prestigiosa quanto efficiente. Aspettiamo Renata Polverini in Consiglio Regionale per affrontare il tema nella legittima sede istituzionale: la Governatrice ormai ne sta parlando ovunque, tranne che nellassemblea degli eletti del Lazio.
22/02/2012 | Viterbo | Roma Nord | Litorale Romano |