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Viterbo. Il Tar azzera la Giunta Marini

Il ricorso presentato dal Pd

Viterbo. Il Tar azzera la Giunta Marini

Constatata la sussistenza dei presupposti per decidere in forma semplificata il Tar del Lazio ha accolto il ricorso presentato dai consiglieri comunali del Pd che lamentavano l'assenza di donne tra i componenti della giunta comunale di Viterbo. Il Tar ha quindi riconosciuto il principio per cui la composizione interamente maschile della giunta Marini è palesemente in contrasto con i principi costituzionali in materia di pari opportunità, pertanto, la sentenza n. 00679/2012  di oggi ha, di fatto, azzerato la giunta, tenendo conto proprio dell’interpretazione giurisprudenziale ormai consolidatasi in questa materia. Il Tar ha anche condannato il Comune di Viterbo, a rifondere le spese di giudizio in favore dei ricorrenti, per complessivi € 3.000,00.

Marini ora sarà costretto a fare delle scelte che causeranno qualche mal di pancia in seno alla maggioranza a meno che non aumenti il numero degli assessori. L'attenzione è puntata ora su Maria Antonietta Russo, unica consigliera donna in forza alla coalizione che sostiene il Sindaco e che, al momento non si sbilancia. Ma Marini può nominare anche un'esterna al Consiglio. Ed iniziano già a ricorrere alcuni nomi.

Marini da parte sua appare tranquillo: "Prendo atto della sentenza del TAR emessa dopo due mesi dall’udienza. Una sentenza che sinceramente mi lascia perplesso soprattutto per i tempi con cui è stata maturata. Se fosse stata una decisione più semplice da prendere probabilmente la tempistica sarebbe stata diversa. Al di là di questa mia considerazione, la decisione non sconvolge i piani di questa amministrazione. L’implementazione della giunta con rappresentanze femminili del mondo politico era già in programma. Provvederò immediatamente a nominare la nuova giunta. Quanto ai nuovi ingressi farò appello al mio buon senso.

20/01/2012