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Urbanetti risponde al consigliere Angelelli sul dimensionamento scolastico

“Il  Ilgruppo consiliare del PDL di Civita Castellana ringrazia il Presidente della Provincia Marcello Meroi  e  l’Assessore Paolo Bianchini  per il lavoro svolto e per  l’approvazione  della delibera  sul dimensionamento scolastico, che ha accolto le richieste delle oltre trecento firme di genitori civitonici contrari alla delibera della giunta Angelelli,  che spostava , senza un valido motivo,  la scuola Don Bosco sotto la direzione della scuola XXV Aprile, anziché  accorparla all’istituto Dante Alighieri, istituto praticamente confinante.

Urbanetti risponde al consigliere Angelelli sul dimensionamento scolastico

 

Il  PDL votò contro quella scellerata scelta fatta in consiglio comunale dalla giunta Angelelli , sostenendo l’inutilità e la capziosità della delibera votata dalla maggioranza di centrosinistra.

Bene ha fatto l’amministrazione provinciale a rivedere quella decisione, a cui ci siamo sempre opposti.

Le dichiarazioni del consigliere provinciale Alessandro Angelelli , fratello del Sindaco Gianluca Angelelli,  fanno un po’ sorridere.

Parla di “conflitto di interessi”della consigliera comunale Roberta Rossetti de “la destra”, che in qualità di genitore ha caldeggiato la decisione presa poi  dalla provincia; certo non è un comportamento  politically  correct, ma credo  che lo abbia  fatto in buona fede  da mamma  “vulcanica” e penso che sia stato  anche ininfluente nella decisione finale.

Comunque questo  è niente  in  confronto al suo di conflitto, quando in qualità di consigliere provinciale, al fine di evitare una brutta figura per il suo partito, il PD locale ,  è andato a difendere la decisione indifendibile  presa da  suo  fratello Gianluca, Sindaco di Civita Castellana;  lo dimostra il fatto che è stato l’unico consigliere provinciale del PD a votare contro la decisione.

Parla inoltre di: Far West,  legge del più forte, dei furbi, dell’amico che conta, di santi in paradiso, quando  lei stesso non è stato forse candidato  proprio perché  era  il fratello  del Sindaco?  Questa non la ritiene una strana coincidenza e un’anomalia nel panorama politico viterbese?

Caro consigliere provinciale Alessandro  Angelelli  fratello del Sindaco Gianluca Angelelli  prima di inalberarsi e denunciare tutte le storture e le nefandezze di cui la politica troppo  spesso si macchia, si guardi  intorno e si faccia un sano esame di coscienza e vedrà che le sue certezze, di uomo senza macchia e al di sopra delle parti, vacilleranno clamorosamente.

Abbia rispetto di quei genitori che hanno voluto contestare l’operato di suo fratello, sono suoi concittadini e hanno tutto il diritto di contestare una decisione sbagliata, capita anche  nelle “migliori famiglie” di essere messi in discussione.

Mi risulta che anche rifondazione comunista  ha accolto con piacere la delibera provinciale, sconfessando di fatto i loro stessi consiglieri comunali  Granatelli e Romani, sempre più lontani dal  loro partito di appartenenza, e l’Assessore Contessa.

Il dato politico che emerge, purtroppo per i civitonici, aldilà di tutta questa vicenda  è  l’isolamento politico locale, provinciale e regionale della  giunta dei fratelli Angelelli”.

 

Francesco Urbanetti

Capogruppo PDL di Civita Castellana

05/12/2011