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Tutor istallati dalla Provincia- Paga sempre il cittadino. L'imbarazzante silenzio dei politici

( fonte Il messaggero)Strade, le tasse occulte dei tutor.L’APPALTO Nella migliore delle ipotesi, i tutor sulle strade provinciali saranno l’ennesima tassa occulta sulle spalle degli italiani (soprattutto viterbesi, in questo caso). Ma infiocchettata con la scusa della sicurezza della circolazione. L’operazione promossa dagli amministratori (con riferimento a una componente dell’attuale maggioranza) di via Saffi, nasce come un grande affare per le aziende private che lo gestiranno. Il che si traduce in un’altra tassa sotto traccia, questa sulle spalle di tutti i viterbesi. Anche di chi non possiede nemmeno l’auto. Perché a conti fatti, per palazzo Gentili il saldo delle multe emesse in base ai tutor rischia di andare in negativo.  

Tutor istallati dalla Provincia- Paga sempre il cittadino. L'imbarazzante silenzio dei politici

Tutor, un'operazione a costo zero? No, sotto zero. Per il primo dei cinque, quello sperimentale sulla Nepesina, la bilancia delle condizioni pende tutta verso l'Ati ad affidamento diretto - Poste Tributi e Safety 21 - che gestirà l’intero processo. Che, da contratto, avranno incassi sicuri, al contrario di quelli incerti per l’ente pubblico.
Al di là delle eventuali anomalie giuridico-legali, sulle quali sarà compito della magistratura accertare i fatti, è l’aspetto amministrativo-politico a gettare ombre funeste sull’intera operazione. I tutor, così come sono stati concepiti per il Viterbese, spuntano sulle strade con un bando da 3,8 milioni di euro (più Iva) per i quattro che andranno su Verentana, Teverina, Cimina e Tuscanese.
Le responsabilità (e non solo quella) politica di questa amministrazione provinciale che si avvia - fortunatamente - al capolinea, sono sotto gli occhi di tutti. Basta ricordare in che condizioni sono le strade provinciali... Ma quel che più colpisce è il silenzio-assenso della minoranza di centro-sinistra a palazzo Gentili. Quella che, in democrazia, dovrebbe rappresentare l’opposizione, la casa della critica e del controllo alle decisioni della maggioranza; e questo in nome e per conto dei cittadini che l’ha eletta. Niente di tutto questo, e non solo sulla spinosa materia tutor, è avvenuto. Anzi: il non pronunciare una solo rilievo a un’operazione socialmente scellerata come questa, appare come un assenso da parte dei consiglieri d’opposizione.
Senza dimenticare che la futura maggioranza di centro-sinistra - visto il vento che tira - che si insedierà nella nuova Provincia, si ritroverà a gestire la bollentissima patata dei tutor; e dei ricorsi dei poveri automobilisti che vi incapperanno. Sì, stupisce - per non usare altri termini - che da sinistra non ci sia stato neanche un battito di ciglia.

14/03/2015