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Sterilizzazione dei cani, un passo avanti

  In arrivo 5 nuovi specialisti ambulatoriali. L'assessore Fattorini: “Grazie all'Asl di Viterbo per aver indetto un concorso. Confido nell'implementazione del servizio”

Sterilizzazione dei cani, un passo avanti

 

Uno sforzo importante per implementare il servizio di sterilizzazione dei cani fino a oggi insufficiente per carenza di personale. Lo ha fatto l'Azienda sanitaria locale con l'indizione di un concorso per l'assunzione di cinque specialisti ambulatoriali. Per questo passo in avanti sono riconoscenti il sindaco Giulio Marini, l'assessore Massimo Fattorini (già assessore al Patrimonio) e il consigliere Francesco Simoncini, delegato al benessere degli animali, da tempo impegnati a combattere il problema della sterilizzazione dei cani sul territorio viterbese che non poche conseguenze ha comportato per il canile comunale. Gli amministratori di Palazzo dei Priori ringraziano in particolare il dottor Adolfo Pipino, direttore generale dell'Asl di Viterbo, la dottoressa Marina Cerimele, direttore sanitario dell'Azienda, il dottor Massimo Foglia e il dottor Giovanni Chiatti che, nonostante il periodo di ristrettezze economiche, sensibilizzati dal problema del randagismo, hanno indetto un concorso per l'assunzione di cinque specialisti ambulatoriali con contratto a ore (tre dei quali saranno destinati al Distretto VT3 che comprende Viterbo città) che andranno a coprire circa 50 ore di servizio in più.

“Sono veramente tanti - sottolineano Fattorini e Simoncini - i cani abbandonati o lasciati incustoditi che vagabondano per le strade e, riproducendosi senza controllo, contribuiscono al fenomeno tristemente noto del randagismo. Per questo è indispensabile sterilizzare sempre i propri animali e mobilitarsi affinché anche gli altri lo facciano, come è previsto dalle normative vigenti. Con l'arrivo di questi nuovi specialisti – concludono – riponiamo fiducia nell'implementazione di un servizio di sterilizzazione che purtroppo, fino a questo momento e per carenze di organico, non è riuscito a coprire le reali necessità del canile comunale. Finalmente si può cominciare a guardare nella giusta direzione, che è quella di salvaguardare gli interessi dei cittadini e dei nostri amici animali”.

06/09/2012