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Sanità Viterbese. Il Sindacato Usb chiede meno sprechi e più risorse per gli ospedali

L'Unione Sindacale di Base di Viterbo, dipartimento sanità, si è riunita, insieme alle associazioni Solidarietà Cittadina, 13 Maggio, Centro studi Innocenti, per analizzare l'ottimo risultato del sit in della sanità di martedì 11 dicembre a Roma, dove erano presenti dei nostri militanti, ma soprattutto per elaborare la nostra proposta di risparmi razionali e di rilancio della sanità'che sarà alla   base dell'incontro richiesto con la dirigenza ASL.

Sanità Viterbese. Il Sindacato Usb chiede meno sprechi e più risorse per gli ospedali

L'insieme dei partecipanti ha convenuto nel definire sostanzialmente disastrosa la politica di tagli deliranti sino ad ora realizzati, dai pasti precotti al taglio della carta igienica solo per citare le ultime pagliacciate avvenute.

Tra pochi giorni sarà l'anniversario del lungo sit in dei famigliari dei pazienti psichiatrici e la situazione continua ad essere, anche nella psichiatria, disastrosa con il continuo rifiuto di sostituire gli operatori che se ne vanno o entrano in maternità e con lo spostare gli operatori che restano da un servizio all'altro in una disperata corsa a coprire i buchi che ogni giorno si aprono.         

            Riteniamo, per questo, che sia venuto il momento di realizzare una grande operazione verità, facendo conoscere a tutti la vera situazione finanziaria della nostra ASL.

 

            Attualmente, mentre si dice che non ci sono più soldi nemmeno per la carta igienica, la nostra ASL si permette di investire somme ormai fuori controllo per affittare un albergo dismesso a Tarquinia per ospitarvi i servizi ASL, un palazzo intero a Montefiascone per

alloggiarvi i servizi ASL VT/1, vari palazzi a Viterbo oltre alla Cittadella della salute, anch'essa in un palazzo privato, mentre ogni anno, sempre la ASL sborsa 840.000,00 euro per riscattare l'Ospedale grande degli Infermi di Viterbo e Palazzo Farnese abbandonati ed in progressivo degrado.

           

            Stessi affitti ad Acquapendente e Civita Castellana. Il drammatico della vicenda è che oggi in tutte queste realtà i servizi ASL, potrebbero nuovamente essere ospitati in spazi pubblici disattivando così tutti gli affitti privati; con questi risparmi renderemmo la nostra ASL la più virtuosa d'Europa.

 

            Chiediamo quindi che venga reso noto in modo chiaro l'impegno finanziario che la mole di questi affitti comporta, indicheremo con precisione gli spazi pubblici oggi disponibili in tutti i distretti, pretendiamo una risposta definitiva su questa precisa proposta.

 

            Il silenzio troverà come risposta una campagna di sensibilizzazione che coinvolgerà l'intera cittadinanza e tutte le forze politiche, che non avrà più termine se non con la risoluzione di questo scandaloso problema.

Già nei prossimi giorni inizierà una campagna cittadina di informazione insieme alle associazioni.

 

Viterbo  12 dicembre 2012                                                               USB SANITÀ VITERBO

                                                                                                                (Aurelio NERI)

12/12/2012