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Rapimento di Rossella Urru, la Provincia vuole sensibilizzare l’opinione pubblica

  La proposta del consigliere Francola: “Affiggere manifesti con la foto della ragazza”

Rapimento di Rossella Urru, la Provincia vuole sensibilizzare l’opinione pubblica

 

Su proposta del consigliere provinciale Giovanni Francola, la Provincia di Viterbo sta valutando la possibilità di avviare un’iniziativa di sensibilizzazione dell’opinione pubblica sul caso di Rossella Urru, la cooperante sarda di 29 anni rapita in Algeria il 22 ottobre 2011. L’italiana si trovava lì per conto dell’organizzazione CISP (Comitato Internazionale per lo Sviluppo dei Popoli) e aveva il compito di coordinare il campo profughi di Hassi Rabuni. Di lei da allora non si è avuta più alcuna notizia, e il suo rapimento è probabilmente opera di una costola locale di Al Qaeda.

“Così come avvenuto per la vicenda dei due marò prigionieri in India – spiega il presidente Marcello Meroi -, intendiamo fare qualcosa per mantenere alta l’attenzione dell’opinione pubblica sulla vicenda che riguarda questa nostra connazionale, sulla cui sorte purtroppo dall’ottobre scorso non si sa più nulla”.

“Ho pensato di presentare al presidente Meroi – aggiunge il consigliere Francola – la proposta di affiggere nella sede della Provincia e in altre zone della città di Viterbo dei manifesti con la foto della ragazza. Ritengo doveroso manifestare la solidarietà dell’Ente alla cooperante rapita, chiedendone in maniera chiara e forte l’immediata liberazione. Già altre amministrazioni locali del territorio si stanno muovendo in questa direzione”.

01/03/2012


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