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Presentato questa mattina il Piano particolareggiato sul potenziamento del trasporto ferroviario

E’ stato presentato questa mattina a Palazzo Gentili il Piano particolareggiato sul potenziamento delle linee ferroviarie provinciali, predisposto dallo staff tecnico dell’ingegner Antonio Musso docente del Dipartimento di Ingegneria Civile, Edile e Ambientale dell’Università “La Sapienza” di Roma (DICEA). Staccini: “Ci impegneremo per farlo attuare”  

Presentato questa mattina il Piano particolareggiato sul potenziamento del trasporto ferroviario

Il Piano è stato approvato dalla Giunta provinciale e ora dovrà passare all’esame del Consiglio. La riunione odierna, convocata dall’assessore provinciale ai Trasporti Roberto Staccini ed aperta al contributo dei sindaci della Tuscia, delle organizzazioni sindacali, delle associazioni dei pendolari, è servita per presentare ufficialmente l’intero studio che, come spiegato dall’assessore, potrà essere integrato con i suggerimenti e le eventuali proposte migliorative che arriveranno dal territorio.

L’ingegner Musso ha illustrato i contenuti del Piano, con particolare riferimento alle due fasi finali; la ridefinizione dell’offerta di servizio, ossia le strategie per velocizzare i tempi di percorrenza attraverso l’adozione di nuovi modelli, e la fattibilità economica degli scenari prospettati. Dopo aver approvato il Piano di bacino del trasporto pubblico locale, ossia lo strumento di pianificazione che compete alle Province e propedeutico a definire il Piano della mobilità regionale, la Provincia di Viterbo si è fatta  carico di elaborare anche uno studio particolareggiato, relativo al potenziamento del sistema ferroviario locale.

Partendo da un’attenta analisi delle principali criticità, l’ingegner Musso ed il suo staff, hanno avanzato una proposta concreta, da realizzare sfruttando le infrastrutture ferroviarie esistenti. E’ stato condotto un monitoraggio dei ritardi sulle principali linee ferroviarie di interesse provinciale, funzionale all’individuazione delle tratte a rilevante criticità. Sono state quindi valutate le possibili opportunità di sviluppo, integrando il sistema ferro-gomma e i margini di miglioramento dell’accessibilità veicolare in termini di offerta di sosta nei nodi ferroviari. Il tutto corredato da un’accurata analisi dei costi in relazione alla fattibilità degli scenari prospettati.

Va precisato che si tratta di un Piano di fattibilità che, una volta approvato dal Consiglio provinciale, sarà sottoposto alla Regione come proposta programmatica volta a prospettare interventi sul sistema della mobilità regionale, con il coinvolgimento dei soggetti gestori del trasporto pubblico locale.

“C’è un grande interesse intorno a questo studio che la Provincia ha affidato al DICEA per avere finalmente un quadro preciso e dettagliato degli scenari e delle metodologie d’intervento sulla mobilità locale – ha commentato l’assessore Staccini – una volta che il Piano particolareggiato sarà approvato, potremo confrontarci con la Regione ed i gestori del trasporto pubblico, presentandoci nei tavoli di discussione con uno strumento realmente fattibile, non un libro dei sogni, corredato da dati tecnici e previsioni di spesa. Siamo una delle poche province italiane ad aver messo in piedi un progetto come questo, per dare continuità e concretezza al Piano di bacino della mobilità locale. Questo studio è a disposizione del territorio e potrà essere integrato con osservazioni e contributi che potranno arrivare dai Comuni, dai sindacati, dalle associazioni dei pendolari e dai cittadini. Si tratta di una proposta progettuale – ha concluso Staccini – che sottoporremo alla Regione cui spetterà la decisione finale, ma che ci impegneremo comunque a far realizzare”.

Il Piano particolareggiato è consultabile sul sito internet della Provincia di Viterbo all’indirizzo www.provincia.vt.it. 

Le eventuali osservazioni potranno essere indirizzate al dirigente del Settore Trasporti della Provincia di Viterbo Alberto Pecorelli all’indirizzo di posta elettronica a.pecorelli@provincia.vt.it. oppure telefonando ai numeri 0761313503/501 o inviando un fax ai numeri 0761313353/769.

 

 

 

 

05/12/2013