Home » Viterbo »

Nessuna centrale a biogas a Bagnaia, Torromacco: Lega Federalista ha preso un grave abbaglio.

“Gli autorevoli rappresentanti locali di Lega Federalista farebbero bene ad informarsi prima di divulgare informazioni fasulle e allarmistiche”. Il consigliere provinciale Marco Torromacco interviene per fare chiarezza sulla notizia del tutto inventata che Palazzo Gentili avrebbe dato l’autorizzazione per realizzare a Bagnaia una centrale a biogas.  

Nessuna centrale a biogas a Bagnaia, Torromacco: Lega Federalista ha preso un grave abbaglio.

“Vorrei rassicurare i cittadini bagnaioli – spiega Torromacco – che non ci sarà nessun rischio cattivi odori o tantomeno di batteri, butulismo e tetano. E non ci saranno nemmeno code di camion che attraverseranno le vie del borgo. Tutto questo perché a Bagnaia non verrà realizzato alcun impianto a biogas”.

L’autorizzazione unica effettuata il 25 luglio dalla Provincia (e quindi non una delibera di consiglio) è un atto dovuto già previsto dall’Aia (Autorizzazione integrata ambientale del Ministero) ed è riferito a Località Fornaci a Monterazzano dove esiste già una discarica e, quindi, non a Bagnaia. “Le centrali a biogas si effettuano di norma nei pressi delle discariche -  continua il consigliere – proprio perché bruciano i gas estratti. Capisco bene che i rappresentanti di Lega Federalista sono già in campagna elettorale - aggiunge Torromacco – ma credo che prima di effettuare questo tipo di uscite sulla stampa bisognerebbe informarsi meglio. Si rischia infatti di fare brutte figure, ma soprattutto si creano allarmismi e malcontenti tra la popolazione del tutto gratuiti”.

“L’unico passaggio condivisibile dell’intervento di Lega Federalista – prosegue Torromacco – è che Bagnaia essendo un sito di grande interesse storico culturale ha bisogno di essere maggiormente pubblicizzato in termini turistici. Invito per questo i rappresentanti di Lega Federalista che siedono in maggioranza a Palazzo dei Priori di darsi da fare per dare visibilità alle nostre bellezze e non perdersi in notizie prive di fondamento che rischiano di farli cadere, oltretutto, nel ridicolo”.

 

 

09/09/2012