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Mobilitazione dei carrozzieri contro la norma in materia di risarcimento prevista dal decreto liberalizzazioni

  Cna: “Anche la Tuscia agli Stati generali delle imprese di carrozzeria convocati a Roma l’8 febbraio”. Inviata una lettera ai parlamentari della Tuscia

Mobilitazione dei carrozzieri contro la norma in materia di risarcimento prevista dal decreto liberalizzazioni

 

“Il decreto liberalizzazioni del governo Monti altera la concorrenza nel mercato dell’autoriparazione e limita la libertà di scelta del consumatore”. Alla denuncia, che risale a qualche giorno fa, Cna fa seguire, adesso, la convocazione, concordata con le altre associazioni di categoria, degli Stati generali delle imprese di carrozzeria a Roma, l’8 febbraio, e la proclamazione dello stato di mobilitazione delle aziende del settore. Con un obiettivo preciso: “Deve essere cancellato il comma 2 dell’articolo 29. In base a questa norma, il cittadino che, ai fini del risarcimento del danno subito dall’auto, volesse utilizzare la formula del risarcimento per equivalente, quindi scegliere una carrozzeria di propria fiducia per la riparazione anziché rivolgersi a quella convenzionata con la compagnia di assicurazione, si vedrebbe decurtato del 30 per cento l’importo che deve essergli corrisposto”.

 

La Tuscia non resta ferma. Partecipa alle azioni intraprese. Questa mattina, la segretaria della Cna, Luigia Melaragni, e il presidente dei carrozzieri aderenti all’associazione, Gianfranco Bugiotti, hanno inviato una lettera ai parlamentari eletti nella provincia di Viterbo, chiedendo di sostenere l’emendamento, predisposto unitariamente, per la eliminazione “di una disposizione che appare incoerente -hanno scritto- con i principi ispiratori di un decreto legge mirato, attraverso misure di liberalizzazione, a rafforzare il sistema di tutele a favore del cittadino, in termini sia di libertà di scelta che di abbattimento dei costi dei servizi”.

 

Luca Fanelli, responsabile provinciale di Cna Servizi alla Comunità, ha convocato, inoltre, il comitato direttivo dei carrozzieri. L’appuntamento è fissato per lunedì 6 febbraio, alle ore 21, a Viterbo, presso la sede di via I Maggio. E l’8 una delegazione della Tuscia sarà presente agli Stati generali, in rappresentanza delle 120 imprese di carrozzerie che operano nel territorio.

“L’abrogazione del comma 2 dell’articolo 29 -sottolineano Bugiotti e Fanelli- è coerente con il nostro obiettivo politico, che resta il superamento del sistema del risarcimento diretto nonché della cosiddetta forma specifica. Secondo quest’ultima, l’assicurato che deve essere risarcito del danno alle cose subito in seguito ad un incidente stradale, anziché l’equivalente del costo della riparazione dalla compagnia di assicurazione, riceve la riparazione del danno, con l’obbligo di recarsi presso la carrozzeria indicata dall’assicurazione”.

Info sulle iniziative in corso: Cna Servizi alla Comunità - Carrozzerie, a Viterbo, in via I Maggio 3. Telefono 0761.2291, numero verde 800-437744.        

01/02/2012