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Meroi e Bianchini: “Siamo al fianco dei cittadini di Civitella d’Agliano”

  Il presidente Marcello Meroi e l’assessore alla Pubblica Istruzione Paolo Bianchini hanno ricevuto questa mattina a Palazzo Gentili i genitori dei bambini di Civitella D’Agliano che ormai da settimane stanno protestando contro la soppressione della classe prima elementare per l’annualità 2012/2013. La nutrita delegazione era accompagnata dal sindaco Roberto Mancini.

Meroi e Bianchini: “Siamo al fianco dei cittadini di Civitella d’Agliano”

 

Meroi nelle scorse settimane si era interessato direttamente della questione incontrando a Roma il direttore generale dell’Ufficio Scolastico regionale Maria Maddalena Novelli. “Si è trattato di un incontro estremamente proficuo nel corso del quale abbiamo espresso alla dottoressa Novelli tutte le nostre perplessità sull’ipotesi di sopprimere la classe prima a Civitella D’Agliano, e di trasferire gli alunni nel plesso di Castiglione in Teverina. Siamo perfettamente consapevoli – ha spiegato il presidente – che il piano di dimensionamento scolastico deve tenere conto di determinati standard fissati per legge, ma è altrettanto vero che non si possono assumere decisioni di una certa rilevanza sociale, sulla base di criteri prettamente ragionieristici. Lo Stato, la Regione ed il Comune sulla scuola di Civitella hanno fatto un investimento ed è impensabile che questa ora possa essere ridimensionata. Se è vero che quest’anno non ci sono i numeri sufficienti per ottenere la deroga, è altrettanto vero che ci saranno l’anno prossimo. I margini per un recupero positivo della vicenda esistono. Da parte nostra posso assicurare che non lasceremo nulla d’intentato”.

 

L’assessore Bianchini ha poi aggiunto: “ Purtroppo in tema di dimensionamento scolastico la Provincia non è l’interlocutore di riferimento, trattandosi di una materia di stretta attinenza regionale. Noi siamo orgogliosi di stare dall’altra parte della barricata, dalla parte dei sindaci e dei cittadini che difendono il diritto alla sopravvivenza delle proprie scuole. Se chiude una scuola, chiude un paese, di questo siamo fermamente convinti e come abbiamo lottato lo scorso anno per altri piccoli comuni che avevano gli stessi problemi, lotteremo con tutte le nostre forze per difendere i diritti di Civitella D’Agliano”.

 

Il presidente ha poi concluso dicendo: “Questa Amministrazione provinciale ha una connotazione politica precisa, ma mi piace sottolineare come, sulla difesa delle scuole dei paesi, abbiamo combattuto al fianco di sindaci di orientamento politico opposto, ottenendo risultati positivi. Il bene dei cittadini viene prima di qualsiasi interesse politico o di schieramento”.

 

Massima soddisfazione per l’esito dell’incontro è stato espressa dal sindaco Roberto Mancini e dai cittadini presenti che hanno ringraziato la Provincia per la vicinanza istituzionale riconfermata nell’incontro odierno.

29/06/2012