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Grotte Santo Stefano: Micci risponde a Guancini su arsenico

  Sul problema dell’arsenico nell’acqua rispondo volentieri al consigliere Francesco Guancini, dicendo cosa ha fatto e sta facendo la maggioranza di centrodestra, e cosa invece non ha fatto quella di centrosinistra quando governava la regione e la provincia di Viterbo. 

Grotte Santo Stefano: Micci risponde a Guancini su arsenico

 

Perché è bene ricordare che il problema dell’arsenico non nasce oggi.

Al tempo delle giunte di centrosinistra esso già si era presentato.

E se oggi l’amministrazione comunale di Viterbo, così come molte altre della provincia, si trova ancora a fare i conti con questa problematica, è perché essa non è stata affrontata e risolta a suo tempo da chi aveva l’obbligo di farlo.

Ma non voglio addentrarmi in inutili risse da pollaio, considerando anche che sulle promesse mancate delle giunte di centrosinistra si sono già espressi gli elettori, rispedendole a casa.

Preferisco invece approfittare dell’occasione per rendere conto ai cittadini di quello che il Comune sta facendo per risolvere la spinosa questione dell’arsenico.

Entro il 31 dicembre 2012, grazie alla proficua sinergia e alla fattiva collaborazione che il Comune ha intrattenuto con la Regione Lazio, saranno installati quattro dearsenificatori per riportare le percentuali di arsenico nei parametri previsti dalla legge in quelle zone dove essi sono stati abbondantemente superati e cioè a San Martino, Tobia, Rio Trai, Carcarelle, dove si superano i 20 microgrammi per litro.

Questa situazione non si è verifica a Grotte Santo Stefano, dove le percentuali sono più basse e giudicate dalla competente Asl non dannose per i cittadini, sconsigliandone tuttavia l’uso da parte dei bambini al di sotto dei tre anni e alle donne in gravidanza.

A fronte di questa prescrizione, è in arrivo anche a Grotte Santo Stefano una “casa dell’acqua” che sarà allestita entro brevissimo tempo.

Come dice Guancini, la legge abbasserà ancora il limite dell’arsenico che l’acqua può contenere per essere considerata potabile.

Allora l’emergenza si amplierà anche ad altre zone del comune, compresa Grotte Santo Stefano.

Ma non dirò ai grottani, come vorrebbe il consigliere del Pd, che per loro non ci saranno misure.

Perché non è vero.

La prossima settimana l’assessore regionale all’ambiente, Mattei, sarà a Viterbo proprio per avviare uno studio sulla pianificazione dell’installazione dei dearsenificatori in tutto il territorio viterbese.

Il Comune di Viterbo, la Provincia e la Talete, visto che la problematica riguarda tutti i comuni della provincia  e non solo il capoluogo, si sono già attivati da tempo presso la Regione Lazio per fronteggiare questa ulteriore restrizione prevista dalla legge sulle percentuali di arsenico tollerate, chiedendo che entro la fine dell’anno tutto il territorio viterbese disponga degli impianti necessari a rispettare i nuovi parametri.

Ringrazio, quindi, Guancini, per avermi dato la possibilità di tornare a parlare con chiarezza di un argomento che evidentemente si presta a facili strumentalizzazioni da parte di chi è in cerca di terreni fertili dove seminare zizzania e scontento per raccogliere voti.

Per la stima che nutro verso il consigliere di minoranza, mi sarei aspettato una critica meno propagandistica e più costruttiva, realmente vicina alle esigenze dei cittadini, tesa a ricercare problematiche che non sono state ancora affrontate. Evidentemente non ce ne sono, se la minoranza continua a battere su argomenti che stanno quotidianamente nell’agenda dell’amministrazione comunale con le rispettive soluzioni.

Ma la minoranza preferisce anche creare falsi problemi, come quello connesso alla presunta presenza di eternit di vecchie tubazioni, tutta da verificare, e rispetto alla quale gli uffici competenti hanno comunque escluso la pericolosità.

Amministrare oggi è sempre più difficile: diminuiscono le risorse e aumentano i parametri della qualità richiesta nei servizi e nella gestione pubblica. Una sfida che richiede non solo competenza e professionalità, ma anche la maturità di una classe politica che sappia essere onesta e trasparente verso i cittadini, estranea a surreali propagande e allarmismi strumentali.

Colgo, infine l’occasione per informare la cittadinanza dell’incontro pubblico che si terrà martedì 18 luglio alle ore 18 con il Sindaco Giulio Marini, l’assessore all’Urbanistica, Claudio Ubertini, e il sottoscritto per verificare insieme lo studio e la pianificazione urbanistica della frazione. Sarà un momento importante per raccogliere suggerimenti e pareri dalla voce diretta dei cittadini. Nei prossimi giorni sarà comunicato il luogo dell’incontro.

 

                                                                                                                      Elpidio Micci

                                                                                                          Consigliere comunale delegato alla frazione di Grotte Santo Stefano

25/06/2012