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Equitani risponde a Michelini sulla questione rifiuti di Roma

Equitani risponde a Michelini sulla questione rifiuti: “Assurdo scaricare sulla Provincia la colpa di quanto avvenuto. Sarebbe meglio riconoscere le proprie responsabilità, evitando di perseverare negli errori ”  

Equitani risponde a Michelini sulla questione rifiuti di Roma

“Il sindaco Leonardo Michelini non cerchi di confondere le acque e scaricare su altri le proprie responsabilità. Altrimenti rischia di scadere nella farsa”.

Il vicepresidente della Provincia con delega all’Ambiente Paolo Equitani replica al sindaco di Viterbo Michelini che ha parlato di ritardi di Palazzo Gentili nello svolgimento dei controlli presso la discarica di Monterazzano.

“Michelini non prenda in giro le persone – replica Equitani – la Provincia i controlli li ha svolti regolarmente, senza nessun ritardo; non appena ha accertato che Ecologia Viterbo aveva superato il quantitativo annuo consentito e che parte dei rifiuti di Roma dopo il trattamento meccanico e biologico erano finiti in discarica, ha prontamente informato l’autorità giudiziaria e diffidato il commissario Sottile dal continuare il conferimento. Qui il problema è solo ed esclusivamente politico. Il Comune era stato informato preventivamente dallo stesso Sottile, prima telefonicamente e poi per fax, che parte dei rifiuti romani sarebbero stati abbancati a Monterazzano. E smettiamola di giocare con le parole. Abbancare è un termine tecnico che viene usato per specificare lo stoccaggio dei rifiuti presso un determinato sito. Scaricare sulla Provincia la responsabilità di un ritardato controllo è assurdo e dimostra l’incapacità di Michelini e dell’Amministrazione comunale di trovare giustificazioni plausibili ad un comportamento, il loro, omissivo e superficiale. Resta il fatto che se la Provincia non avesse denunciato il tutto pubblicamente, il Comune avrebbe continuato a far finta di non sapere. E allora caro sindaco – conclude Equitani – ammetta le sue responsabilità ed eviti di trasformare una situazione molto seria in una commedia. L’auspicio è che, quanto avvenuto, le possa servire da lezione per il futuro e possa sensibilizzarla su quella necessaria responsabilità politica ed amministrativa che dovrebbe portarla a tutelare sempre gli interessi del territorio e dei suoi abitanti”.  

27/01/2014