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Emergenza economia nella Tuscia, domani direttivo unitario di Cgil Cisl e Uil

Tra i temi più rilevanti posti all’Ordine del giorno: l’emergenza economica nella Tuscia e la partecipazione alla Manifestazione unitaria Cgil, Cisl Uil del 22 Giugno a Roma, presso Piazza S. Giovanni in Laterano che verterà sui temi del lavoro nella sua accezione più ampia, del contrasto alla povertà, della riforma dell’Imu, della riduzione dei costi della politica e della necessità di misure urgenti per ridare dignità al mondo del lavoro.

Emergenza economia nella Tuscia, domani direttivo unitario di Cgil Cisl e Uil

Le Segreterie di Cgil Cisl e Uil di Viterbo hanno convocato un Direttivo unitario per domattina 7 giugno, presso la Sala Conferenze dell’Amministrazione Provinciale, con inizio dei lavori alle ore 9.00.

Tra i temi più rilevanti posti all’Ordine del giorno: l’emergenza economica nella Tuscia e la partecipazione alla Manifestazione unitaria Cgil, Cisl Uil del 22 Giugno a Roma, presso Piazza S. Giovanni in Laterano che verterà sui temi del lavoro nella sua accezione più ampia, del contrasto alla povertà, della riforma dell’Imu, della riduzione dei costi della politica e della necessità di misure urgenti per ridare dignità al mondo del lavoro.

CGIL CISL e UIL ritengono urgente che il tema del lavoro, in tutte le sue componenti, torni al centro delle scelte politiche ed economiche e indicano i provvedimenti urgenti ed indispensabili per aprire una nuova fase:

 

  1. dare soluzione a quelle situazioni che alimentano la disoccupazione. In particolare serve:

- il rifinanziamento della Cig in deroga,

- il completamento dell’effettiva salvaguardia degli “esodati”;

  1. ridurre le tasse ai lavoratori dipendenti, ai pensionati e alle imprese;
  2. ammodernare e semplificare la Pubblica Amministrazione non attraverso tagli lineari, ma con la riorganizzazione e l’efficacia del suo funzionamento;
  3. ridurre i costi della politica è la condizione per buone istituzioni e buona politica;
  4. definire una politica industriale che rilanci le produzioni, valorizzando le imprese che investono in innovazione e ricerca e che salvaguardano l’occupazione e le competenze.

 

Queste sono le scelte per arrestare la caduta del sistema produttivo e fare ripartire la crescita, creando nuove opportunità di lavoro. Investimenti, redistribuzione del reddito, ripresa dei consumi sono le condizioni essenziali per sostenere la ripresa della nostra economia.

CGIL CISL e UIL sosteranno queste rivendicazioni tramite la grande manifestazione nazionale a Roma del 22 giugno.

 

CGIL Viterbo                                CISL Viterbo                                        UIL Viterbo

 

 Miranda Perinelli                       Rosita Pelecca                                    Giancarlo Turchetti

06/06/2013