Home » Monti Cimini » Vetralla »

Sindaco Aquilani, ancora una volta la sua amministrazione sembra puntare molto sulle opere e sul recupero del centro storico

Mi fa piacere che la sua domanda contenga implicitamente un riferimento ai miei passati mandati. Vorrei ricordare infatti le linee guida già delineate anni addietro nel “Progetto Generale di Recupero del Centro Storico” che hanno portato negli anni a realizzazioni fondamentali.

Sindaco Aquilani, ancora una volta la sua amministrazione sembra puntare molto sulle opere e sul recupero del centro storico

Ne ricordo alcune a beneficio di chi ha scarsa memoria: Vicolo San Giuseppe, la Chiesa di San Giuseppe, Piazza del Paradiso, Vicolo del Sole, Via Vecchia. Piazza Marconi e tutta la viabilità, compresa quella pedonale, di Via Roma. A Vetralla era completamente scomparsa Via di Porta Marchetta, inghiottita da siepi e rovi. Lo stesso dicasi del parcheggio in Piazza dei Funari e dei giardinetti adiacenti, che rischiavano di cadere in pasto a speculazioni edilizie. Ed a proposito di parcheggi: prima delle amministrazioni Aquilani non esistevano i posti auto nell’area ex Saub, nell’area ex Manzotti, in Piazzale San Marco. Per non parlare poi degli edifici di Piazza San Severo, ora sede dell’Assessorato ai Servizi Sociali e di Palazzo ex Zelli, ormai centro nevralgico della macchina amministrativa. Ma la cosa più importante è che queste opere sono state per la maggior parte finanziate tramite Docup o partecipazioni che hanno abbattuto i costi per la cittadinanza.
Questo per il passato, ma Vetralla e il suo centro storico dovranno avere anche prospettive di sviluppo…
Certamente, e l’abbiamo scritto chiaramente sul nostro programma. Ci siamo riproposti di avviare una filosofia nuova che coinvolga maggiormente imprenditori, commercianti, cittadini, rendendoli partecipi della rivitalizzazione del centro storico. Sono ancora attive Convenzioni che vanno certo rifinanziate, ma che in passato hanno portato grandi benefici. Le opere però da sole non bastano, se intorno non nasce un ‘sistema’ attivo, sono destinate a cadere nel dimenticatoio e alla rovina. E purtroppo è ciò che è accaduto in alcuni casi nel recente passato. Il centro storico sarà teatro negli anni a venire di eventi distribuiti lungo tutto l’arco dell’anno. Non ci interessa creare bomboniere, ma luoghi di aggregazione e scambio. Per far questo, lo ribadisco, abbiamo però bisogno del senso di responsabilità e dell’aiuto di tutti.
Il centro storico di Vetralla dunque subirà la cura già somministrata a Viterbo?
Fatte le debite proporzioni, si. Anche il centro storico del capoluogo fino a qualche anno fa presentava scenari di criticità e abbandono. Oggi grazie ad una politica di coinvolgimento e di investimenti allargati la situazione è mutata. Vetralla ha una buona base da cui partire, ha forze fresche ed esperienza, e manifestazioni di senso civico più evidenti che nel passato. C’è maggiore interesse per il territorio, per ciò che accade e a anche più spirito critico. Questo è un bene, a patto che poi sia seguito da una mobilitazione effettiva della cittadinanza, che è ciò che noi auspichiamo.

24/09/2011