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Regione Lazio: continua il sostegno ai disabili

Nota dell'assessore alle politiche sociali e alla famiglia Aldo Forte

Regione Lazio: continua il sostegno ai disabili

“Via libera da parte della Giunta Polverini alla prosecuzione per tutto il 2012 dei servizi del Presidio del Lazio in favore dei disabili”. Ad annunciarlo l’assessore alle Politiche sociali e Famiglia della Regione Lazio, Aldo Forte. “Stiamo parlando di un progetto che ha dato prova negli anni della sua validità, - aggiunge Forte – contribuendo ad abbattere le barriere architettoniche e mentali sulla disabilità presenti nella nostra regione. E a migliorare le condizioni di vita delle persone disabili, offrendo ascolto e orientamento gratuito tanto alle famiglie quanto agli operatori del settore. Un progetto realizzato in buona parte da disabili per i disabili e per questo doppiamente importante, dal momento che oltre a quello sociale agisce anche sul fronte dell’inserimento lavorativo”.

Il Presidio del Lazio è un Centro servizi a valenza regionale che svolge attività d’informazione, consulenza, orientamento e sensibilizzazione in materia di disabilità, nonché di promozione della vita indipendente dei disabili. Tra i tanti, il progetto ‘Viaggiare informati’, che rileva l’accessibilità delle strutture turistiche regionali e realizza corsi rivolti agli operatori interessati a qualificare la loro offerta per una clientela con disabilità. 

Le attività sono gestite dal CO.IN. Cooperative Integrate Onlus, un’associazione non lucrativa di utilità sociale a cui aderiscono 48 cooperative sociali integrate ed enti finalizzati all’inserimento lavorativo di persone disabili. Il Centro servizi è presente nel Lazio con una sede centrale, uno sportello telefonico, un sito internet e 33 sedi collegate distribuite nelle cinque province. Nelle diverse attività coinvolge 93 operatori, di cui oltre il 50 per cento sono persone con disabilità.

Sulla prosecuzione del progetto interviene anche il presidente CO.IN., Maurizio Marotta, che dichiara: “Si tratta del segnale del buon lavoro svolto con l’amministrazione regionale. In un periodo caratterizzato dai forti tagli statali al sociale, mantenere in vita le attività del Presidio del Lazio è un fatto molto importante per gli operatori che vi lavorano e, soprattutto, per i tanti disabili che ne hanno usufruito in questi anni. L’augurio – conclude Marotta – è che il Presidio possa costituire in futuro un servizio sempre più stabile nell’ambito del sistema socio-assistenziale regionale”.

04/01/2012