Home » Monti Cimini » Capranica »

Capranica, due donne sorprese a rubare vestiti

Fermati anche due romeni.

Capranica, arrestati due donne

I Carabinieri della Stazione di Viterbo, coordinati dal Luogotenente Maurizio Iannaccone,  hanno arrestato una donna 49enne di Capranica che, in concorso con la figlia minorenne, si è resa responsabile del furto di scarpe e vestiti presso un centro commerciale sito sulla Cassia Nord.
Madre e figlia avevano tentato, confidando di passare inosservate, di uscire da  un negozio di abbigliamento indossando stivali, vestiti e cintura appena rubati nei camerini prova. Le due, dopo aver staccato dai capi di abbigliamento i dispositivi antitaccheggio, hanno lasciato nei camerini i loro vestiti e le scarpe usate, uscendo tranquillamente con il nuovo look. La donna con la figlia sedicenne sono state tempestivamente bloccate da una pattuglia di Carabinieri, avvertita dai commessi del negozio accortisi del furto dopo  che avevano ritrovato gli indumenti usati nei camerini.

Su disposizione dell’Autorità Giudiziaria la mamma è stata arrestata ed accompagnata presso la sua abitazione di Caparanica agli arresti domiciliari. La figlia minorenne è stata denunciata al Tribunale per i minori di Roma.

La refurtiva, per un valore di circa 300 euro,è stata restituita al proprietario del negozio

Le coppia di giovani romeni per concorso in tentato furto aggravato.

C.P. 25enne originario della Romania  e S.R.A.,  sua compagna connazionale di 21 anni, residenti a Civitavecchia, da tempo erano diventati un problema per gli esercenti dei negozi presenti nella galleria commerciale viterbese “Tuscia”.

 Molti dei furti registrati nei giorni scorsi  tra gli scaffali infatti erano riconducibili ad una coppia di stranieri con un passeggino che frequentava assiduamente il centro commerciale e notati anche ieri pomeriggio dal servizio di vigilanza del centro aggirarsi furtivamente tra i reparti dell’ipermercato.

I Carabinieri hanno controllato i due giovani romeni all’uscita del supermercato  ed all’interno del passeggino spinto dalla ragazza, sotto una copertina rosa, invece di una neonata i militari hanno trovato una consolle per videogiochi di ultima generazione, materiale di elettronica e vari profumi ed articoli di cosmesi.

Gli stranieri, dopo la rimozione delle placche antitacchegio dunque, nascondevano gli oggetti rubati all’interno del passeggino. Espediente questo che consentiva ai due complici di riuscire a rubare numerosi oggetti, anche di grosse dimensioni.

Tutta la refurtiva è stata recuperata e restituita ai titolari dei negozi.

Su disposizione dell’Autorità Giudiziaria di Viterbo il 25enne è stato associato presso la casa circondariale “Mammagialla” mentre la ragazza ventunenne è stata accompagnata presso la sua abitazione di Civitavecchia  in regime degli arresti domiciliari.

 

07/11/2011