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Canepina, commemorate le vittime del bombardamento del 1944

Il 5 giugno di quell'anno centoquindici persone morirono sotto le bombe  

Canepina, commemorate le vittime del bombardamento del 1944
Come ogni anno, Canepina ha commemorato le vittime del bombardamento aereo che colpì il paese cimino il 5 giugno 1944. Centoquindici furono le vittime di quel tragico giorno, ricordate con la cerimonia civile e religiosa svoltasi presso il monumento che ricorda l'accaduto, alla quale hanno partecipato numerosi cittadini.
 
Alla presenza dei familiari delle vittime e dei sopravvissuti all’episodio bellico, la messa è stata officiata da Don Pierino Orlandini, insieme al parroco Don Gianni Carparelli. Quindi il sindaco di Canepina Aldo Maria Moneta, il consigliere regionale Enrico Panunzi e il presidente del comitato dei familiari delle vittime Riccardo Poli hanno espresso alcune parole di commemorazione.
 
"Ricordare le centoquindici vittime del bombardamento del 5 giugno 1944 - ha detto Moneta - è ogni anno una cerimonia commovente. È compito di ognuno di noi non dimenticare, tramandando il messaggio di pace e solidarietà che viene da quel luogo suggestivo. Solo così potremo dire di aver reso il giusto omaggio a quelle vittime innocenti. È stato il giorno più triste della nostra storia, non solo recente". 
 
Il consigliere Panunzi ha sottolineato l'importanza di mantenere viva la memoria di ciò che è stato, soprattutto presso le nuove generazioni, e che l'orrore della guerra non torni mai più, mentre Riccardo Poli ha riflettuto con commozione sul ricordo delle vittime che vive nei cuori e nelle menti dei familiari e discendenti.
 
Il Comune ha ringraziato il comitato dei familiari delle vittime, per la puntuale organizzazione e per l'impegno profuso ogni anno nella celebrazione di questa ricorrenza, e il Comitato di Santa Corona per il supporto.

11/06/2019