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Col materassino al largo, paura per due turisti

Nella giornata di ieri, domenica 28 agosto, una motovedetta della Polizia provinciale che effettua il pattugliamento delle acque del Lago di Bolsena, ha recuperato due ragazzi tedeschi, fratello e sorella rispettivamente di 16 e 13 anni, che a bordo di un materassino e di una poltrona gonfiabile, si erano spinti ad un chilometro dalla riva di fronte alla spiaggia di Montefiascone in località Il Faro.

Col materassino al largo, paura per due turisti

Nella giornata di ieri, domenica 28 agosto, una motovedetta della Polizia provinciale che effettua il pattugliamento delle acque del Lago di Bolsena, ha recuperato due ragazzi tedeschi, fratello e sorella rispettivamente di 16 e 13 anni, che a bordo di un materassino e di una poltrona gonfiabile, si erano spinti ad un chilometro dalla riva di fronte alla spiaggia di Montefiascone in località Il Faro.

I due erano a bordo di due mezzi decisamente non idonei alla balneazione fuori l’area prestabilita, di cui uno parzialmente semisgonfio. Viste le difficoltà dei due giovani turisti e l’imminente alzarsi del vento in direzione sud che li avrebbe spinti ancora più a largo, il personale della polizia provinciali li ha fatti salire a bordo riportandoli a riva.

“Esiste un regolamento esplicito per la sicurezza della navigazione nelle acque interne della provincia – spiega il presidente dell’Amministrazione provinciale, Marcello Meroi - che stabilisce che chiunque intende praticare la balneazione oltre le boe che delimitano l’area balneabile, e comunque oltre i 150 metri dalla riva, deve essere assistito da un’imbarcazione d’appoggio. Purtroppo, però, molti turisti, soprattutto stranieri, molto spesso se ne dimenticano non rispettando le indicazioni date, andando incontro così, come è poi successo purtroppo nel passato, a tragedie sicuramente evitabili”.

“Ringrazio – prosegue Meroi - gli uomini della Polizia provinciale che ancora una volta hanno svolto in maniera egregia il loro lavoro; d’altronde grazie al loro prezioso operato consentono una balneazione più sicura ai tanti turisti che d’estate affollano le rive del Lago di Bolsena”.

29/08/2011