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L’Occidentale, in collaborazione con l’Università di Camerino, in scena a Teatri di Pietra

L’Occidentale, in collaborazione con l’Università di Camerino, in scena a Teatri di Pietra
Dopo l’ottimo esordio con Clitennestra, lo spettacolo di apertura, Teatri di Pietra prosegue, venerdì 12 luglio, con Hesperios – L’Occidentale.
Lo spettacolo, tratto dall'opera omonima di Fabio Pallotta, ha la regia e coreografia di Aurelio Gatti e la musica di Nazzareno Zacconi 
Il progetto, nato dalla collaborazione tra Università di Camerino con Teatri Di Pietra, è di straordinaria attualità, essendo interamente dedicato alla "riscoperta" dell' identità occidentale e all'idea di Europa. 
…Hespérios è il viaggio mitologico della principessa Europa che da oriente, motore del mondo, migra ad occidente per confluire nel vortice del bacino del Mediterraneo, verso un “nuovo mondo”. … è la nascita dell’alfabeto; Hespérios è figlio del Mediterraneo, proprio quando le opere costruite dall’uomo sulle pietre condividono il disegno armonico della natura, come i mille teatri di pietra creati in ogni luogo!
Il popolo di Hespérios, chiamato occidentale, per secoli ha prosperato nell’Italia insulare e peninsulare (la Magna Grecia), radicando la propria cultura nella confluenza di più saperi, interpretati e diffusi da una lingua potente ed immortale come il greco.
In Hespérios il pensiero, l’opera dell’uomo ed il paesaggio sono un unicum intimamente collegato e connesso: qui astronomia, matematica, filosofia come geografia, storia e politica maturavano nelle assemblee dei cittadini e negli intramontabili canti poetici che dai teatri si diffondevano nella meravigliosa trama urbana delle poleis greche.
Le Scienze della Terra, l’Antropologia, la Mitologia e la Storia del Mediterraneo, nel loro insieme di argomenti e di racconti, rivelano le matrici ancora vive e vicine della civiltà di Hespérios e si propongono come chiave di lettura della nascita e dello sviluppo del pensiero d’Occidente.
Nella messinscena di Aurelio Gatti il racconto di Fabio Pallotta diventa dialogo ed azione: dal ricordo del Vecchio e dalle istanze convinte del Giovane nascono Europa, l’eruzione di Thera, la competizione Olimpica, il Teatro, la storia di Selinunte … un fluire di eventi concatenati che la musica di Nazzareno Zacconi, eseguita dal vivo, racchiude in un tempo altro, quello del Mito. 
In scena otto interpreti della compagnia MDA Produzioni: gli attori Sebastiano Tringali, Raffaele Gangale, Sara Giannelli ed i danzatori Carlotta Bruni, Rosa Merlino, Luca Piomponi, Paola Saribas, e la musica dal vivo di Nazzareno Zacconi. 
 
Questa nuova opera di Pallotta è il terzo appuntamento teatrale del progetto “la poesia come migliore strumento di accesso alla conoscenza e con essa l’Università di Camerino conferma il suo impegno divulgativo multidisciplinare, tracciando un ambito di ricerca e di formazione comune in cui sviluppare ed approfondire la cultura scientifica e quella umanistica attraverso le arti della scena.
Teatri di Pietra, con la direzione artistica di Aurelio Gatti, proseguirà fino al 20 luglio all’Anfiteatro romano di Sutri. 

10/07/2019