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Si è conclusa l’autogestione dell’Istituto G. Colasanti di Civita Castellana. I ragazzi: “Siamo soddisfatti, abbiamo raggiunto il nostro obiettivo”.

Molta soddisfazione tra gli studenti dell’Istituto G. Colosanti. L’autogestione è durata quattro giorni durante i quali sono stati organizzati corsi e dibattiti di approfondimento.

Si è conclusa l’autogestione dell’Istituto G. Colasanti di Civita Castellana. I ragazzi: “Siamo soddisfatti, abbiamo raggiunto il nostro obiettivo”.

Questa mattina all’Istituto G. Colasanti è terminata l’autogestione degli studenti iniziata martedì scorso. I ragazzi del Liceo Scientifico, a fronte di un dibattito e in accordo con gli altri indirizzi dell’Istituto, la scorsa settimana hanno deciso di richiedere un periodo di autogestione per protestare contro il tanto contestato DDL Aprea “Norme per l’autogoverno delle istituzioni scolastiche statali”, reo di minacciare i diritti degli studenti e delle pari opportunità.  Gli studenti hanno ptotestato anche per dire “no” ai continui tagli all’istruzione e ai tentativi di privatizzazione della scuola da parte del Governo.

“L’autogestione, oltre a dare i frutti aspettati, ha rappresentato un’importante occasione di scambio d’idee fra i ragazzi – afferma Federico Barbacovi, rappresentante d’Istituto – è nato un forte senso di coesione e questo è molto importante”.

“Abbiamo deciso di fare la nostra parte anche se alcuni pensavano che sarebbe stato inutile mobilitarsi in un piccolo paese come Civita Castellana – ci dice Francesco Stefani -  spero che la nostra protesta, unita a quella di tutti gli altri paesi e scuole del territorio, faccia capire il malessere scolastico esistente. La situazione non è più sostenibile, ci stanno togliendo ogni diritto soprattutto il futuro. Non possiamo lasciare che tutto prosegua in questo modo”.

“L’approvazione del decreto Aprea non va a nostro favore ma porta all’abrogazione di alcuni diritti fondamentali per gli studenti, tra i quali il diritto di assemblea e il diritto di rappresentanza – aggiunge Edoardo Cattani - inizialmente eravamo titubanti nei confronti dell’autogestione, poi ci siamo organizzati, confrontati e abbiamo deciso di scendere in campo, anche con l’appoggio dei professori che ci hanno aiutato e sostenuto. È stata un’esperienza molto positiva, siamo riusciti a raggiungere il nostro obiettivo: la legge Aprea è stata respinta”.

In questi quattro giorni gli studenti in autogestione hanno organizzato diversi corsi e attività di approfondimento, occasioni importanti per confrontarsi ed esprimere le loro idee. Le lezioni sono state suddivise in due gruppi: il primo dedicato alla Matematica e all'Attività Politica, con l’obiettivo di informare gli studenti sulla situazione italiana odierna, nonché all'ecologia per sensibilizzare gli studenti riguardo all’importanza di un comportamento ecosostenibile; il secondo caratterizzato da attività a scelta suddivise in Cultura Europea con corsi di Inglese, LibroForum e CineForum, e Conoscenze Generali con corsi d’informatica ECDL, Laboratorio Teatrale e Storia del Rock.

“L’autogestione è nata da un accordo che ho preso con i ragazzi – afferma il Dirigente Scolastico Massimo Giuseppe Bonelli – ascoltando le loro ragioni, chiedendo un programma dettagliato dei corsi previsti durante il periodo di autogestione, ho autorizzato questo esperimento. Ho permesso loro di esprimere le loro motivazioni con una raccomandazione, documentarsi sul Disegno di Legge Aprea, farsi un’opinione personale su ciò che sta accadendo nel nostro paese e i ragazzi mi hanno ascoltato. Si è trattato di un’esperienza positiva, i ragazzi si sono comportati bene, si sono attenuti alle regole che avevamo stabilito”.

“Questi quattro giorni hanno rappresentato un’esperienza molto proficua per i ragazzi – aggiunge la Prof.ssa Antonella Tarducci, Coordinatrice della sede del Liceo Scientifico di Civita Castellana – i ragazzi hanno dimostrato competenza ed un forte spirito di organizzazione e, soprattutto i più grandi, hanno rappresentato un ‘importante punto di riferimento per gli studenti più piccoli del primo anno e questo è molto importante”.

Per quest’ultimo giorno di autogestione i ragazzi hanno organizzato un dibattito dal tema “Il nostro futuro nel distretto civitonico” , al quale hanno partecipato il Sindaco di Civita Castellana Gianluca Angelelli e l’assessore alla Pubblica Istruzione Giancarlo Contessa.

“Penso che tutto ciò che sta accadendo intorno alla scuola e all’istruzione in questo periodo debba essere visto secondo due prospettive – afferma il Sindaco Gianluca Angelelli – sono dalla vostra parte quando rivendicate i vostri diritti come studenti e protestate contro i tagli nei confronti della pubblica istruzione, però c’è l’altra parte, il dovere allo studio che oggi è molto più importante del passato. Applicatevi con impegno, studiate e vedrete che il futuro saprà darvi delle soddisfazioni”.

“Avete scritto nei vari striscioni che vi stanno negando il futuro – aggiunge l’assessore Contessa – e sono sicuro che avete tutte le capacità per riprendervelo, per me siete motivo di orgoglio”.

 

Monica Arigoni

 

 

 

 

30/11/2012