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Pallavolo A2 maschile- Continua la favola di Civita Castellana. 3-2 a Brescia e terza piazza

La Globo Scarabeo si conferma animale da trasferta conquistando due punti sul campo di Brescia che valgono il terzo posto in classifica. La favola della matricola che sogna in grande. TABELLINO CENTRALE DEL LATTE MCDONALD'S BRESCIA- GLOBO SCARABEO CIVITA CASTELLANA 2-3 (21-25, 25-21, 23-25, 27-25, 5-15) GLOBO SCARABEO CIVITA CASTELLANA: Paolucci 3, Da Silva 30, Marinelli 15, Sacripanti, Santilli n.e., Rau n.e., Tataru n.e., Marsili, De Matteis, Puliti 15, Alborghetti 14, Menicali 14, Cesarini (L). I°All.: Spanakis, II° All.: Pastore. CENTRALE DEL LATTE MCDONALD'S BRESCIA: Norbedo 6, Agnellini 9, Montanari n.e., Rodella 14, Tiberti 4, Cruz n.e., Fusco (L), Bonisoli (L)n.e., Bisi 19, Zanardin n.e., Sorlini 2, Turla, Cisolla 17. I°All.: Zambonardi, II° All.: Gabrielli.

Pallavolo A2 maschile- Continua la favola di Civita Castellana. 3-2 a Brescia e terza piazza

Nelle settimane più impegnative della Regular Season di A2 – si giocherà quasi ogni tre giorni a dicembre – Civita Castellana inizia nel migliore dei modi con una bella prova di forza su Brescia conquistando un formidabile terzo posto in classifica e facendo sprofonda gli avversari al terzultimo posto. Nel primo set la squadra ospite parte a razzo, come già in altre occasioni, incisiva in battuta e ordinata a muro si affida a Puliti e alla coppia di centrali Alborghetti e Menicali chiamati spesso in causa da Paolucci. Da Silva inizia a scaldare i motori brasileri e il primo set scivola via in meno di mezzora con la Globo Scarabeo sempre avanti fino al 21-25 finale. La Mcdonald's Brescia ritrova il bandolo del gioco nel secondo set grazie ad un giovane di nome “Ciso”, il Cisolla nazionale, che insieme ad un Tiberti ispirato e a Bisi cecchino di seconda linea firmano il pareggio conducendo a parti invertite tutta la frazione, chiusa con medesimo punteggio (25-21). La squadra di coach Spanakis non si scompone e si rifà sotto nel terzo set con Da Silva e Marinelli: sul 14-9 per gli ospiti coach Zambonardi chiama time out e cerca di ridestare i suoi, portando intanto al seguente errore di Marinelli in battuta al rientro dalla sospensione. Puliti paga un po’ di discontinuità mentre Rodella sfodera buoni colpi ma si deve arrendere a muro su Menicali che lo blocca sul 14-16. Sono due “sbocciate” di Puliti in ricezione a consegnare la parità e a portare all’inserimento di Sacripanti in seconda linea per dare equilibrio al primo tocco. Marsili rileva Paolucci e, dopo un lungo scambio, Marinelli al terzo attacco consecutivo sigla il 18-20, mentre Puliti richiamato in campo in prima linea, cerca prima riscatto con una bella diagonale vincente e poi insieme ad un ottimo Alborghetti ottiene il nuovo vantaggio e mette la firma sul 23-25 finale stoppando a muro Cisolla, dopo il valzer di tempi strategici chiamati dai due allenatori. Al San Filippo di Brescia sul 9-12 al quarto set si accende il Da Silva show: il brasiliano si infila da ogni parte del muro avversario e Paolucci lo ripaga con continuità portando la Globo Scarabeo sul 10-14; grazie poi ai recuperi di Cesarini e ai tapin di Puliti la squadra allunga sul 16-12 nonostante Bisi e Cisolla tentino di rispondere ai colpi degli avversari. È un rarissimo ace su Cesarini a scombinare i piani di Civita Castellana, che già pregustava un punteggio rotondo. La squadra laziale perde lucidità e diventa fallosa, mentre gli attacchi di Agnellini e della premiata ditta Bisi-Cisolla riportano Brescia in carreggiata (18-18). E’ uno scontro aperto: il batti e ribatti porta il parziale ai vantaggi ma sono i padroni di casa a spuntarla nel finale (27-25). Nel quinto set gli scambi si allungano e non c’è voglia di mollare un pallone: sul 2-2 il primo arbitro Fretta assegna un rosso a Puliti per proteste su una palla contesa, ma in seguito è Brescia a fare “harakiri” diventando molto fallosa in attacco, con pieno merito però di Civita Castellana che grazie ad un Alborghetti ancora solidissimo a muro e ad un cinico Marinelli in posto quattro, allunga 8-4 e cambia campo a testa alta. Cisolla sembra aver speso tanto e mette l’esperienza nei suoi colpi, ma i suoi compagni non fanno altrettanto ed in attacco le percentuali dei lombardi diventano disarmanti portando gli ospiti a +5 (10-5). Da Silva invece sembra freschissimo e vuole nuovamente il titolo di MVP dell’incontro. Accontentato: nel finale spara due ace, un mezzo ace e un contrattacco che, uniti ai 30 punti totali del match, portano all’applauso anche i tifosi avversari e a capitolare definitivamente i padroni di casa sul 15-5. Le dichiarazioni a caldo di Michael Menicali: “Abbiamo giocato una buon pallavolo, conducendo per quasi tutto il match, ma abbiamo pagato caro il calo di tensione del quarto set. Come ha detto bene il capitano (Paolucci, ndr)prima del quinto set, ci vuole maggior cinismo da parte della squadra, perché quando sei avanti sempre quattro-cinque punti non devi dare la possibilità agli avversari di riprendere coraggio. La reazione del tie break è stata quindi importante, segno che la squadra ha metabolizzato velocemente il concetto. Ora ci godiamo questo terzo posto che non deve darci le vertigini, ma motivarci per affrontare il tour de force dei prossimi dieci giorni, in cui scenderemo due volte sul campo casalingo e speriamo quindi di far fruttare il fattore campo. Siamo veramente un bel gruppo e vogliamo stupire ancora.” Coach Alessandro Spanakis: “Un'altra vittoria fuori casa ribadisce la qualità del nostro gruppo. La partita è stata molto difficile, con giocatori di altissimo livello dall'altra parte della rete, primo tra tutti Cisolla che in tutti i momenti importanti ha tirato fuori colpi di alta classe. Noi siamo stati bravi a rimanere attaccati al risultato dopo il quarto set, perso nonostante il vantaggio importante, e a gettare il cuore oltre l’ostacolo. Abbiamo vissuto una settimana un po’ travagliata lavorando con diverse assenze, prima tra tutte quella di Da Silva infortunatosi nella partita con Sora: oggi quindi abbiamo dato una grande prova di maturità. Dicembre sarà un mese tosto, giocheremo ogni tre giorni e serve proprio una presa di responsabilità individuale per superarlo al meglio. Da domani testa ad Ortona, con i piedi ben saldi a terra.”

 

Andrea Canali

06/12/2015