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I fatti più importanti della settimana

Uno sguardo agli eventi più rilevanti degli ultimi sette giorni.

I fatti più importanti della settimana

LA MARATONINA DEI TRE COMUNI PORTA L’ITALIA AL TRIONFO – Domenica 22 gennaio si è svolta la 38° edizione della Maratonina dei Tre Comuni, quest’anno con partenza ed arrivo a Nepi, che ha visto gareggiare oltre 2100 atleti provenienti da ogni parte d’Italia. La Regina delle Gare d’Inverno ha ritrovato due italiani sul gradino più alto del podio Carmine Bucilli ed Eleonora Bazzoni.

CANEPINA VINCE BANDO EUROPEO CON IL PROGETTO SHELTER - Si intitola Shelter, Solidarity Hosting Evolution Looked Through European Regions, ed è il progetto europeo con il quale il Comune di Canepina è risultato vincitore del bando “Town-Twinning - Programma Europa dei Cittadini 2014-2020” della Commissione Europea. l progetto mira a discutere un tema assai sentito in questa fase storica dell’Europa: quello dell’integrazione dei cittadini stranieri nei tessuti sociali ed economici delle comunità locali.

TRAGEDIA IN ABRUZZO: PRECIPITA ELICOTTERO DEL 118. TRA LE SEI VITTIME UN UOMO ORIGINARIO DI CARBOGNANO – Martedì 24 gennaio un elicottero del 118 è precipitato a Campo Felice facendo sei vittime. Il velivolo aveva appena soccorso lo sciatore Ettore Palanca rimasto ferito sulle piste da sci, 50 anni, figlio di un uomo di Carbognano. Palanca aveva riportato la frattura di tibia e perone in una caduta sulle piste. Era stato soccorso e veniva trasportato in ospedale al momento dell'incidente.

DIATRIBA TRA I PRIMI CITTADINI DI NEPI E CIVITA CASTELLANA PER L’APERTURA DI AGRARIA AL MIDOSSI - Il presidente dalla Provincia Mauro Mazzola è  intervenuto nella diatriba tra i primi cittadini di Nepi e Civita Castellana riguardo l’apertura di Agraria al Midossi, confermando l'apertura dell’indirizzo a Civita Castellana. Il presidente, nella missiva, ha spiegato le motivazioni della scelta: in primis vi sarebbe una valutazione di interessi sociali ed economici, di carattere culturale e demografico e infine anche a livello di trasporti.

LA CORTE COSTITUZIONALE BOCCIA L’ITALICUM SUL BALLOTTAGGIO E SULLE PLURICANDIDATURE – Mercoledì 25 gennaio la Corte Costituzionale ha diffuso una nota dove ha annunciato la sentenza con la quale ha bocciato  alcune parti dell’Italicum, la legge elettorale del Governo Renzi varata nel 2015 e in vigore da Luglio 2016. Non tutta la legge è stata bocciata: la sentenza della Consulta ha evidenziato illegittimità costituzionali sul ballottaggio e sulla possibilità per i capilista in più collegi di scegliere a propria discrezione il proprio collegio di elezione. È stato invece giudicato legittimo il premio di maggioranza che la legge attribuisce al partito che supera il 40% dei voti.

ANCORA ATTI VANDALICI NELLE SCUOLE DI CIVITA CASTELLANA – Giovedì 26 gennaio un’amara sorpresa ha accolto gli alunni del Colasanti di via Petrarca: durante la notte sono stati svuotati gli estintori del plesso, con conseguente versamento della polvere e della schiuma contenuta negli stessi. Gli alunni del liceo Scientifico, Classico e Ragioneria sono stati fatti uscire e la scuola è rimasta chiusa anche venerdì 27 gennaio per il ripristino degli ambienti.

27 GENNAIO 2017: DICIASSETTESIMA GIORNATA DELLA MEMORIA, PER NON DIMENTICARE - Si è celebrato venerdì 27 gennaio il diciassettesimo appuntamento con il Giorno della Memoria, a settantadue anni dalla liberazione del campo di sterminio di Auschwitz e dalla fine della Shoah. Anche questo gli studenti delle scuole superiori di Civita Castellana hanno partecipato al concorso “I giovani incontrano la Shoah”. Saranno trenta gli studenti che visiteranno Auschwitz e Cracovia la prossima primavera. Incontri, manifestazioni, spettacoli teatrali, conferenze sono stati organizzati in tutta la provincia.

PRESUNTI MALTRATTAMENTI IN UNA SCUOLA MATERNA DI NEPI – Nella mattinata di venerdì 27 gennaio i carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Civita Castellana, notificavano ad una maestra di scuola materna a Nepi la misura cautelare interdittiva della sospensione dall’esercizio di insegnante per presunti maltrattamenti. Dai racconti di alcuni genitori degli alunni coinvolti nella vicenda, i militari sono venuti a conoscenza del fatto che la maestra aveva l’abitudine di rimproverare i bambini che avevano comportamenti capricciosi, tirando loro le orecchie, mettendoli in castigo con la faccia contro il muro o minacciando di picchiarli se non si fossero comportati correttamente.

 

 

 

29/01/2017