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Edilizia scolastica, il sindaco Angelelli risponde alla lettera di Renzi proponendo la scuola Rodari

Il sindaco di Civita Castellana ha risposto sottoponendo all’attenzione del governo la scuola “Gianni Rodari”. Il valore dell’intervento programmato è di 928.800€. Per il finanziamento è stato chiesto un contributo nell’ambito del “Programma straordinario per il recupero e la messa in sicurezza degli edifici scolastici” in attuazione della D.G.R. Lazio n. 295 del 19.09.2013.

Edilizia scolastica, il sindaco Angelelli risponde alla lettera di Renzi proponendo la scuola Rodari

E’ del 3 marzo scorso la lettera che il premier Matteo Renzi ha inviato a tutti i sindaci italiani per chiedere di indicare una scuola per ogni comune in cui occorre investire subito risorse. "Caro collega - scrive il presidente del Consiglio - ora la vostra e nostra priorità è l'edilizia scolastica. Non vi propongo un patto istituzionale, ma più semplicemente un metodo di lavoro. Vogliamo che il 2014 segni l'investimento più significativo mai fatto da un governo centrale sull'edilizia scolastica. Stiamo lavorando per affrontare le assurde ricadute del patto di stabilità interno. Vi chiedo di scegliere all'interno del vostro comune un edificio scolastico. Di inviarci entro il 15 marzo una nota molto sintetica sullo stato dell'arte. Non vi chiediamo progetti esecutivi o dettagliati: ci occorre - per il momento - l'indicazione della scuola, il valore dell'intervento, le modalità di finanziamento che avete previsto, la tempistica di realizzazione. Semplice e operativo come sanno essere i sindaci"  E il sindaco di Civita Castellana ha risposto sottoponendo all’attenzione del governo la scuola “Gianni Rodari”. Il valore dell’intervento programmato è di 928.800€. Per il finanziamento è stato chiesto un contributo nell’ambito del “Programma straordinario per il recupero e la messa in sicurezza degli edifici scolastici” in attuazione della D.G.R. Lazio n. 295 del 19.09.2013.

Nelle precisazioni il sindaco scrive: “Trattasi di struttura che ospita una popolazione scolastica di 260 alunni, dichiarata inagibile con ordinanza sindacale n. 32/ 12.09.2013 a seguito del manifestarsi di cedimenti strutturali. L’attività didattica al momento è stata trasferita, in modo precario, in altre strutture comunali (scuola media ed ex tribunale). L’intervento da eseguire consiste essenzialmente nel miglioramento sismico e nella messa in sicurezza della struttura portante, nell’esecuzione di opere di bonifica dell’area di sedime e di pertinenza dell’edificio”.

11/03/2014