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Contratto di fiume: il 22 ottobre la sottoscrizione del Manifesto di Intenti "Media Valle del Tevere da Orte alla Riserva Tevere-Farfa"

Il manifesto è realizzato attraverso un processo di concertazione, iniziato con l’incontro di dicembre 2013, tra i comuni di Civita Castellana, Gallese, Magliano Sabina e Otricoli, e successivamente esteso ai comuni di Orte, Collevecchio, Stimigliano, Forano, Poggio Mirteto e Torrita Tiberina, con la finalità di attivare strategie e politiche condivise di prevenzione del rischio, protezione del sistema fluviale, valorizzazione delle risorse ambientali e sviluppo locale attraverso la pianificazione e programmazione strategica integrata.

Contratto di fiume: il 22 ottobre la sottoscrizione del Manifesto di Intenti Media Valle del Tevere da Orte alla Riserva Tevere-Farfa

Il 22 ottobre a Magliano Sabina verrà sottoscritto il Manifesto di Intenti del Contratto di Fiume Tevere che avvia la prima esperienza nel Lazio dei Contatti di Fiume.

Il manifesto è realizzato attraverso un processo di concertazione, iniziato con l’incontro di dicembre 2013, tra i comuni di Civita Castellana, Gallese, Magliano Sabina e Otricoli, e successivamente esteso ai comuni di Orte, Collevecchio, Stimigliano, Forano, Poggio Mirteto e Torrita Tiberina, con la finalità di attivare strategie e politiche condivise di prevenzione del rischio, protezione del sistema fluviale, valorizzazione delle risorse ambientali e sviluppo locale attraverso la pianificazione e programmazione strategica integrata.

Il Contratto di Fiume così come definito in Italia dalla Carta Nazionale dei Contratti di Fiume (V Tavolo Nazionale dei Contratti di Fiume, Milano 2010) intende mettere insieme i diversi attori del territorio: gli enti e le autorità direttamente interessati alla gestione del fiume e del territorio, gli abitanti e tutti i diversi portatori di interessi, in un patto per la rinascita del bacino idrografico, richiamando le istituzioni ed i privati ad una visione non settoriale, ma integrata di chi percepisce il fiume come ambiente di vita (Convenzione europea del paesaggio - 2000) e dunque come un bene comune da gestire in forme collettive.

"Prevenzione idrogeologica, tutela delle acque, sviluppo turistico, partecipazione e condivisione sono le parole chiave del Manifesto del Contratto di Fiume Tevere che ha visto Civita Castellana, con la Delibera di Giunta n.107 di aprile 2014 tra il Comitato promotore insieme ai comuni di Magliano Sabina, Gallese ed Otricoli – ha spiegato Gianluca Cerri, presidente della commissione Ambiente e Territorio del Comune di Civita Castellana - Arriviamo in pochi mesi alla sottoscrizione del manifesto con tutti i comuni dei versanti destro e sinistro del viterbese e della sabina. Iniziamo così il percorso di costituzione del Contratto di Fiume che è il primo nella Regione Lazio è un ottimo risultato soprattutto perché superiamo il concetto localistico di amministrazione per affrontare i temi della gestione del territorio a livello comprensoriale".

20/10/2014