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Civita Castellana , parte il servizio civile con il progetto UniversitAREA: aule studio per gli studenti universitari.

Il progetto, che è stato finanziato dal dipartimento della gioventù e del servizio civile nazionale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, vedrà impegnati quattro ragazzi. Abbiamo intervistato Elisabetta Lanzi, consigliera comunale firmataria del progetto, che ci ha illustrato i dettagli di questa iniziativa.

Civita Castellana , parte il servizio civile con il progetto UniversitAREA: aule studio per gli studenti universitari.

UniversitAREA: è questo il nome del progetto, finanziato  ed approvato dal servizio civile nazionale, del comune di Civita Castellana, rivolto a tutti gli studenti universitari che vedrà impegnati da settembre ben 4 ragazzi.

Un progetto molto importante, che ha portato all'accredito dell'ente comunale di Civita Castellana presso il dipartimento della gioventù e del servizio civile nazionale della Presidenza del Consiglio dei Ministri,  ad opera dell'assessore Letizia Gasperini e della consigliera Elisabetta Lanzi, che abbiamo avuto il piacere di intervistare per farci illustrare i dettagli di questa iniziativa.

Ecco cosa ci ha raccontato:

D:  Come è nato questo progetto ed in cosa consiste?

R: Questo progetto è nato dalla voglia di far accreditare, presse l’ente nazionale del servizio civile, il comune di Civita Castellana: il nostro progetto , a cui abbiamo lavorato molto io e l’assessore Gasperini , è stato prima vagliato dalla Regione Lazio e poi al Ministero, dove è risultato essere uno dei 200 progetti finanziati in tutta Italia. La nostra idea è rivolta a tutti gli studenti universitari, i quali molte volte si trovano senza uno spazio utile per studiare, costringendo spesso gli studenti a una vita pendolare per poter usufruire della aule-studio messe a disposizione dagli atenei. Noi puntiamo con questo progetto, a fornire agli studenti, delle aule studio  in grado di accogliere 30 studenti dotate di scrivania singola , Wi-fi e presa 220V e per mantenere aperte questa aule abbiamo pensato all’opportunità del servizio civile. Il motivo è molto semplice: per mettere in piedi questa aule avremmo potuto percorrere la strada della biblioteca comunale, che non avrebbe comportato nessun problema per quanto riguarda gli spazi, ma che ci avrebbe costretto a individuare ed assumere delle specifiche figure che si sarebbero dovute dedicare a questo servizio, da qui l’idea di usufruire del servizio civile per assolvere a questi compiti. I posti a disposizione sono 4 e sono rivolti a giovani che non abbiano compiuto i 29 anni di età che percepiranno per tutta la durata del progetto 433,80 euro mensili ed avranno il compito di gestire queste aule studio , in particolar modo dovranno censire i frequentatori e rispondere a tutte le loro esigenze, inoltre si occuperanno di stilare una lista di testi universitari di base di cui la nostra biblioteca è sprovvista. Le aule studio saranno aperte dal lunedì al venerdì dalle 09,00 alle 20,00 mentre il sabato saranno aperte dalle 09,00 alle 13,00., per un impegno settimanale di 59 ore.  I locali individuati per queste aule si trovano in Via Bruno Buozzi.

D: Quale è l’obiettivo che vi proponete con questo progetto?

R: L’obiettivo è quello di migliorare la qualità della vita degli studenti universitari civitonici,  fornendo degli spazi idonei che evitino il pendolarismo con le università per poter fruire della aule studio. Il secondo obiettivo è quello di permettere a 4 giovani di poter ricevere uno stipendio aiutando i loro coetanei, mettendosi a servizio della collettività.

D: Come si partecipa al bando?

R: Per partecipare al bando come detto prima, bisogna avere un età inferiore ai 29 anni, per partecipare si possono presentare le domande a mano presso l’ufficio del protocollo del comune di Civita Castellana oppure inviando una Pec o altrimenti spedendo una raccomandata A/R, i moduli possono essere scaricati dal sito del comune di Civita Castellana e dal sito del servizio civile nazionale. Il progetto dura un anno.

D: Quando diventerà operativo?

R: Il progetto diventerà operativo a Settembre, dopo la fase di selezione i quattro ragazzi scelti saranno formati e avviati al progetto.

D: Guardando al futuro, avete già in mente altri progetti con il servizio civile?

R: Qualche idea in mente c’è già, ma tutto dipenderà dal feedback di questo primo progetto che sta per partire. Se avremmo successo, contiamo di ampliare il progetto delle aule studio e magari di estendere il servizio civile in altri campi, oltre a quello del diritto allo studio.

Senza ombra di dubbio , questo progetto, rappresenta un ottima opportunità per i giovani civitonici e non solo. 

Massaini Giorgio

01/06/2017