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Civita Castellana, monitor poli tecnologici del Lazio: torna a crescere il distretto della ceramica

Accelerano nel secondo trimestre di quest’anno le esportazioni dei poli tecnologici laziali registrando una crescita del 5,9% ed evidenziando un maggior dinamismo rispetto alla media nazionale (+1%).

Civita Castellana, monitor poli tecnologici del Lazio: torna a crescere il distretto della ceramica
Sia il polo farmaceutico che il polo ICT hanno registrato una crescita superiore alla media nazionale mentre registra un calo a doppia cifra il polo aeronautico, in linea con quello delle altre realtà aeronautiche analizzate.  
 
Quadro nel complesso positivo grazie al traino delle vendite sui mercati maturi e alla ritrovata crescita sui mercati emergenti. Nei primi sei mesi dell’anno i poli tecnologici laziali evidenziano infatti esportazioni pari a 4,8 miliardi di euro in crescita del 3,1% rispetto al corrispondente periodo del 2017. I poli hi-tech del Lazio confermano un ruolo di primo piano nel panorama tecnologico italiano, in particolare grazie al polo farmaceutico che prosegue nel suo trend positivo e chiude il secondo trimestre con un +8,6% grazie soprattutto all’ottimo risultato ottenuto negli Stati Uniti. Dopo due trimestri negativi torna a crescere l’export del polo ICT romano (+4%) mentre chiude in calo il polo aeronautico.   
Dal Monitor dei Poli Tecnologici del Lazio realizzato dalla Direzione Studi e Ricerche di Intesa Sanpaolo emerge un’accelerazione dell’export dei poli tecnologici nel secondo trimestre dopo un avvio di anno solo debolmente in crescita. 
 
Dati positivi anche per i distretti tradizionali. Il distretto della ceramica di Civita Castellana dopo una leggera flessione nel primo trimestre torna a crescere e registra un +3,3% nel periodo aprile-giugno 2018. Brillanti i risultati del distretto ortofrutticolo dell’Agro-Pontino grazie alle ottime performance del secondo trimestre (+20,9%). 
 
Pieluigi Monceri, Responsabile della Direzione Regionale Lazio, Sardegna e Sicilia: “Siamo molto soddisfatti del lavoro svolto nel corso del 2018. Con lo sviluppo del “programma filiere” abbiamo potuto offrire alle imprese fornitrici appartenenti ai poli tecnologici e ai distretti tradizionali un più agevole e vantaggioso accesso al credito; inoltre con il supporto di team specialistici abbiamo lavorato al fianco delle aziende sull’internazionalizzazione e l’innovazione digitale. Le prospettive per i settori hi-tech e per le imprese tecnologiche laziali, sono positive anche per il futuro; pertanto puntiamo a consolidare il nostro ruolo di partner del tessuto produttivo locale, certamente attraverso il credito, ma anche nei processi di innovazione, internazionalizzazione, con iniziative di finanza straordinaria volte a rafforzare la capitalizzazione delle aziende e con una qualificata consulenza sul tema del welfare aziendale”. 
  

08/11/2018