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Civita Castellana, lavoro usurante: la Filctem Cgil chiede il riconoscimento per i lavoratori del distretto industriale della ceramica

Il segretario provinciale Valentino Vargas ha scritto al presidente della Commissione parlamentare Lavoro pubblico e privato Cesare Damiano per sollecitare la ripresa dell’iter che si è bloccato da tempo nelle stanze di Montecitorio.

Civita Castellana, lavoro usurante: la Filctem Cgil chiede il riconoscimento per i lavoratori del distretto industriale della ceramica

Lavoro usurante, la Filctem Cgil è tornata alla carica per chiedere il riconoscimento per i lavoratori del distretto industriale della ceramica di Civita Castellana. Il segretario provinciale Valentino Vargas ha scritto al presidente della Commissione parlamentare Lavoro pubblico e privato Cesare Damiano per sollecitare la ripresa dell’iter che si è bloccato da tempo nelle stanze di Montecitorio. “ Ho ricordato – dice - che i lavoratori del settore sanitario e stoviglie sono caratterizzate dalla presenza di numerosi fattori di rischio per la loro salute causati dalle polveri silicotigene, movimentazione di carichi, microclima, orari e turni di lavoro pesanti che determinano una rilevante incidenza e prevalenza di patologie respiratorie (silicosi) e dell'apparato scheletro muscolare.  Questo provoca una ridotta capacità lavorativa che mediamente si riscontra già d all'età di cinquanta anni con conseguente riduzione della qualità e della aspettativa di vita”. Il sindacalista ha fatto notare che il fenomeno è talmente palese che il servizio Spresal della Asl di Viterbo (medicina del lavoro) sta completando uno studio relativo alle patologie da lavoro accusate dai ceramisti. “ Per questi motivi – ha detto ancora Vargas – ho sollecitato Damiano a valutare la possibilità di riconoscere lo status di lavoro usurante che interessa circa tremila dipendenti”.

Per portare avanti quella che può essere considerata una vertenza con Governo, il sindacato di piazza Marconi spera che sia affiancato in questa richiesta dalle associazioni imprenditoriali e dagli amministratori  locali e parlamentari. “ Insieme possiamo risolvere – ha concluso Vargas- una situazione che penalizza i lavoratori di questa settore che sono stati troppo spesso dimenticati. Auspichiamo che Rienzi se ne faccia carico ”.   


 

14/10/2017