Home » Basso Viterbese » Civita Castellana »

Civita Castellana, il complesso religioso di Santa Susanna è a rischio crollo totale

A lanciare l'allarme è Luca Panichelli storico, studioso e appassionato conoscitore dell’agro falisco. 

Civita Castellana, il complesso religioso di Santa Susanna è a rischio crollo totale

Il complesso religioso di Santa Susanna a Civita Castellana è stata costruita intorno al 1230. Al suo interno sono presenti decorazioni simili a quelle del Duomo di Civita e con molta probabilità fu edificato sui resti di un’antica villa romana. Nel 1506 è stato inserito nell’elenco dei conventi della provincia romana come unico presente a Civita Castellana. Nel 1557 vi si trasferirono i Cappuccini di San Francesco di Roma, che lo abbandonarono poi nel 1571 e dopo vari passaggi l’area è stata acquistata negli anni 80  da un danese o ora risulta abbandonata. Per lungo tempo è stato anche luogo delle scampagnate in occasione della Pasquetta e per l’occasione la chiesa veniva riaperta.

Ora la chiesa è a rischio crollo totale. A lanciare l'allarme è Luca Panichelli, storico, studioso e appassionato conoscitore dell’agro falisco.

"Ora è tutto pericolante e c’è la necessità urgente che le istituzioni si mettano in moto per la sua salvaguardia - afferma Panichelli - la struttura è completamente ricoperta di vegetazione e l’ingresso risulta fatiscente. Inoltre sono sparsi in giro anche dei libri, alcuni dei quali antichi, le tegole sono dismesse e poggiano su travi oramai esili e marce. Il pavimento è ricoperto interamente di sterco di animali. Una situazione squallida, quasi surreale, un sito di grande importanza storica ridotto ad un ricovero per animali”.  

Lo studioso ha deciso anche di lanciare un appello alle forze politiche e a tutte le associazioni culturali per dare vita ad un’iniziativa finalizzata a salvaguardia il sito, poiché nelle vicinanza è presente una vasta area archeologica.

24/10/2017