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Civita Castellana, 50 giapponesi nella Tuscia alla scoperta della genuinità dell'Agri Gelateria Bio Caseificio Corsetti .

Dal Giappone alla Tuscia. Lunedì 8 gennaio sono arrivati più di 50 giapponesi nella Tuscia per assaporare gli autentici sapori genuini delle specialità casearie dell'azienda Corsetti, tra Civita Castellana e Magliano Sabina, in Località  Ponte Felice sulla Via Flaminia, 500 (SS3) nella frazione di Borghetto. "Una loro tappa fissa immancabile nel viaggio italiano, spiegano, perché in Giappone è impossibile trovare cibi così genuini e non contaminati come questi".

Civita Castellana, 50 giapponesi nella Tuscia alla scoperta della genuinità dell'Agri Gelateria Bio Caseificio Corsetti .
La storica azienda Corsetti a conduzione familiare, da padre in figlio, si tramanda da generazioni in generazioni per assicurare il meglio "dai campi alla tavola". La loro filosofia? Dal produttore al consumatore.
Di recente apertura, avvenuta il 29 agosto 2015, il nuovo punto vendita al minuto, dove il gruppo giapponese, dopo una degustazione completa, ha potuto acquistare per portare in Giappone, i prodotti locali, biologici e a kilometri zero firmati Corsetti, come i formaggi che risultano squisiti al palato, mozzarelle fatte a mano senza conservanti, trecce di mozzarella nate nel loro laboratorio, ricotta, panna cotta, yogurt e il famoso gelato fatto senza conservanti ne coloranti, di cui se ne è innamorato anche il caporedattore del Gambero Rosso, tanto da inserirlo nella Guida 2018 e essere stato premiato anche dalla "Guida ai sapori e ai piaceri Roma e Lazio 2017" de La Repubblica.
Le loro specialità casearie sono formaggi freschi e stagionati, che producono con il loro latte proveniente dalle vicinissime stalle di proprietà dei Corsetti grazie alle loro trecento mucche frisone che allevano all'aria aperta, come una volta. 
Dalla mungitura quotidiana di esse nasce il "Parmigiolo", con lavorazione simile al Parmigiano ma con latte appunto di produzione propria, il "Caprino" fatto con latte di mucca e il caglio del capretto, la "Frisona" che è la loro caciotta dolce, la "Tartufata" con golosi pezzetti di tartufo, e il "Peperoncino. Oltre a questi bestseller l'azienda cura anche un'orto che conduce senza l'uso di conservanti sul campo ed è specializzata nella produzione del pane casereccio, fatto con il lievito madre e poi cotto a legna. Un agri gelateria e bio caseificio coi fiocchi inserito nel viterbese, famoso persino in Giappone.
 
I 50 giapponesi innamorati di questa storica azienda sulla fertile Valle del Tevere, provengono dal Giappone meridionale, dalla zona intorno Osaka, grazie a un tour organizzato dall'associazione "Gli amici della Sabina", per uno scambio culturale proteso verso la ricerca dell'umanismo italiano. Molti membri del gruppo sono dei musicisti classici d'orchestra, uno su tutti è il famoso Makoto Takemaka, celebre pianista giapponese. 
L'ideatore di questo scambio è stato il sociologo giapponese Schizuo Matsumoto, il quale sostiene che lo scopo prevalente di questi tour è la musica che va a sostegno dei diritti umani, in quanto la musica riesce a dispensare felicità nell'umanità. Il tour turistico e culturale giapponese ha anche visitato la cittadina di Civita Castellana, tra il Forte SanGallo e il Duomo cosmatesco, incuriositi dall'organo storico racchiuso all'interno della Cattedrale, di cui si dice che venne suonato dal celebre Mozar

12/01/2018