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"Il nuovo comune di Civita? Sarà decentrato ed europeo"

Lo scrive in una nota Fratelli d’Italia-Forza Italia di Civita Castellana

Civit
Decentramento e innovazione, ecco due punti cardine del programma del centrodestra civitonico in vista delle prossime elezioni. 
“In una città che conta oltre 16.000 abitanti e  due popolose frazioni è impensabile rimanere ancorati alla visione tradizionale di uffici comunali dislocati in un unico edificio. 
Questa concezione comporta, in secondo luogo, una difficoltà di accesso, in primis, per gli anziani .
La nostra proposta verte su uno spostamento dei vari uffici in diverse zone di Civita, così da agevolare i residenti delle frazioni e la categorie svantaggiate oltre a tutti coloro che lavorano in quelle zone caratterizzate da alta densità industriale ed agricola.  
 
 Il decentramento potrebbe essere attuato utilizzando locali di proprietà comunale appositamente individuati in zone con possibilità di parcheggio.
L’attenzione verso le frazioni e le zone più distanti dal centro si tramuta così, praticamente, in questo punto programmatico che si affianca all’idea di istituire un assessore specifico preposto alle periferie.
Se da una parte muta la visione centralistica dell’apparato pubblico, dall’altra il nostro obiettivo è quello di cambiare punto di vista iniziando a guardare oltre i confini locali o, al massimo regionali, per acquisire, finalmente, una mentalità aperta all’Europa ed alle sue infinite possibilità, di lavoro e di finanziamento.
Per questo, una delle nostre iniziative sarà l’istituzione di uno Sportello Europa, già proposto e respinto dall’attuale amministrazione.
Data l’importanza del polo ceramico di Civita Castellana, lo Sportello Europa rappresenta una vetrina dalle molteplici potenzialità che potrebbe costituire un volano prezioso a livello di crescita economica.
Attraverso questo strumento, utilissimo e di facile attivazione, tra l’altro a costo zero, è possibile conoscere le diverse opportunità di finanziamento, i bandi specifici erogati e le numerose prospettive di lavoro per i giovani.
Indispensabile, dunque,  per una realtà che voglia aprirsi a livello internazionale.”

07/02/2019