Home » Basso Viterbese » Civita Castellana »

Cava Lucciano: chiesti trentuno milioni di euro come risarcimento al comune di Civita Castellana. Bocciata dal Tar una delibera della Giunta Giampieri del 2006. Angelelli: Ci opporremo

(fonte Il Messaggero). Un temporale estivo? Molto, molto di più. Trentuno milioni di euro, più gli interessi: è la mega richiesta di risarcimento danni arrivata sui tavoli del sindaco di Civita Castellana e del presidente della Provincia di Viterbo, a firma dell'impresa proprietaria della cava di Lucciano a Borghetto. La cifra è riferita al mancato ripristino ambientale, bloccato da una delibera firmata nel 2006 dalla giunta comunale di centrodestra - guidata da Massimo Giampieri - che a novembre dello scorso anno il Tar ha ritenuto illegittima.

Cava Lucciano: chiesti trentuno milioni di euro come risarcimento al comune di Civita Castellana. Bocciata dal Tar una delibera della Giunta Giampieri del 2006. Angelelli: Ci opporremo

"Come amministrazione comunale ci opporremo in giudizio - ha annunciato il sindaco Gianluca Angelelli - per evitare una condanna a risarcire danni che giudico abnormi e impropri. La nostra iniziativa è finalizzata a tutelare i cittadini di Civita Castellana, oltre agli amministratori che nel 2006 hanno agito in buona fede. Sono certo che il giudice rigetterà questa richiesta di risarcimento, che appare provocatoria. Mi attendo dai comuni del Biodistretto il giusto sostegno all'azione del nostro Comune, perché è il tempo di passare dalla politica delle manifestazioni di intenti ai fatti, anche su questo versante". L’intero servizio è sull’edizione di Viterbo de Il Messaggero.  

20/08/2015