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Cassa integrazione in deroga, il 22 e 24 luglio manifestazione unitaria Cgil, Cisl e Uil a Piazza Montecitorio

Manifestazione accolta con favore dalla Filctem-Cgil Viterbo in quanto coerente con le azioni portate avanti dal sindacato per risolvere la questione degli ammortizzatori sociali in deroga nel distretto industriale di Civita Castellana e in tutto il territorio viterbese.

Cassa integrazione in deroga, il 22 e 24 luglio manifestazione unitaria Cgil, Cisl e Uil a Piazza Montecitorio

Due giornate di mobilitazione promosse da Cgil, Cisl e Uil per sollecitare al Governo il rifinanziamento della cassa integrazione in deroga. Martedì 22 luglio scenderanno in Piazza Montecitorio i lavoratori e le organizzazioni sindacali del centro-nord mentre giovedì 24 luglio sarà la volta del centro-sud compreso il Lazio.

La manifestazione è stata accolta con favore dalla Filctem-Cgil Viterbo in quanto coerente con le azioni portate avanti dal sindacato per risolvere la questione degli ammortizzatori sociali in deroga nel territorio viterbese e soprattutto nel distretto industriale di Civita Castellana dove la situazione sta diventando insostenibile per molti lavoratori che aspettano ormai da mesi di ricevere il pagamento salariale.

“Non possiamo permettere che a pagare siano ancora una volta i lavoratori – sostiene il segretario provinciale della Filctem-Cgil Valentino Vargas – la provincia di Viterbo detiene il triste primato della perdita di occupazione in tutto il paese e in attesa di politiche industriali, energetiche e fiscali che consentano la ripresa delle aziende della provincia e soprattutto del Distretto industriale di Civita Castellana è necessario continuare a garantire il sistema produttivo con il rifinanziamento della cassa integrazione e mobilità in deroga.

“La Filctem-Cgil di Viterbo e i lavoratori del distretto sostengono l’iniziativa unitaria della Cgil, Cisl e Uil con un pullman che partirà da Civita Castellana e uno da Viterbo – conclude il segretario -  e se le risposte da parte del Governo saranno negative intensificheremo le lotte per evitare la chiusura di altre aziende e la perdita di occupazione per altri lavoratori”.

 

Monica Arigoni

21/07/2014